sabato, ottobre 06, 2007

S.Precario, non preghiamo ma votiamo



Attivatevi.
l'8 il 9 e il 10 ottobre, i sindacati chiamano al voto i dipendenti in regola ed ai pensionati di votare sull'accordo del 23 luglio....ma i lavoratori non sono solo i "fortunati" dipendenti (per la serie c'è sempre chi sta peggio di chi non sta molto meglio) ma ci sono i precari, i lavoratori in nero, i funamboli del triplo part-time carpiato arrivando ai disoccupati e agli invisibili.
Anche loro (noi) devono e possono dire come la pensino del famoso pacchetto di "sinistra".
per cui:

CONSULTAZIONE PRECARIA: del nostro futuro decidiamo noi
dal 5 al 12 ottobre o nei centinaia di seggi in tutt'Italia o online
il sito dell'organizzazione per saperne di più aderire o aprire seggi, è qui
per votare online clicca qui


P.S.= VOTATE E FATE VOTARE NEI SEGGI DELLA CONSULTAZIONE PRECARIA, MA ANCHE NEI SEGGI DEI SINDACATI CONFEDERALI....NOI VOTIAMO NO.
-io ho già votato, voi che aspettate?

10 commenti:

Skeight ha detto...

Io non posso votare (essendo non un precario ma un futuro precario) ma incrocio le dita, compagna ;-)

alessandro ha detto...

Attenzione che per come i sindacati stanno gestendo questo referendum potrà votare quasi chiunque. Basta un contratto a progetto. Basta saper "giustificare" un lavoro atipico.

Massimo impegno per andare a votare NO.

Ho già notizie dirette da alcune fabbriche e assemblee sindacali in cui hanno fatto votare i lavoratori dopo ore di imprinting su quanto è bello l'accordo, il mondo e la smorfia di Epifani.

Non so se a voi è arrivato il messaggino della CGIL con invito a votare l'accordo, tecnica di Berlusconiana memoria.

ladytux ha detto...

@skeight..non so se i dipendenti possano, ma se non lo sei, puoi di certo.
@alessandro...m'informo meglio domani allora.
niente messaggio cgil, non sono iscritta

ladytux ha detto...

mi è semblato di vedele un ledattole... io aspetto eh...
besos rojos ladytux

Luca Ceccarelli ha detto...

Io sono un dirigente sindacale, tuttavia voterò NO. Per una questione di coerenza personale.

E' dura far parte del sindacato e ritrovarsi accordi così.

Tuttavia credo che il sindacato sia un valore fondamentale, ma debba ritrovare le proprie radici. Basta con il servilismo nei confronti dei governi "amici" (in questo caso, poi, del futuro PD più che del Governo nella sua totalità).

riverinflood ha detto...

Sarà che di democrazia si son rotte le acque, ma io dopo 26 anni di fiat (sicilia) e 10 di sindacato (ho speso la mia vita nel cdf, con la parentesi di democrazia consiliare) se mi permetti e anche se non mi permetti non credo minimamente né alla CGIL, né alla Fiom né ad altri sindacati, né ai cosiddetti partiti degli operai. Ricordo che al 90% tutti i referendum sulle piattaforme e accordi tra le parti poi portati nelle assemblee di fabbrica sono stati fatti in modo mistificatorio e pilotato da quei sindacalisti di base galoppini delle case-madri-sindacali e corrotti dalle aziende. Il 90% dei referendum ha sempre visto la vittoria dei portatori dei Referendum contro l'effettiva volontà contraria della base (Termini Imerese docet). Non sto parlando di storia medievale ma degli ultimi 30 anni. La carne (da macello) degli operai è smunta e seccata ed appare già l’osso sacro in bilico sull’inferno.
Ora, sono in mobilità, in attesa di pensione, e mi auguro che venga ben presto all'interno delle fabbriche una nuova aria di consapevolezza rivoluzionaria.

samie ha detto...

C'� un'iniziativa parallela che ho pubblicizzato sul mio blog ...� il precarity day...serve a dare voce a chi, essendo precario, lavoratore in nero o disoccupato, non pu� esprimere la propria opinione. Io ho votato NO all'accordo e invito tutti a fare altrettanto anche in maniera alternativa!

Skeight ha detto...

(per il fatto del redattore, scusa per il ritardo ma la tua pazienza sta per essere premitata)
Non è bello farsi pubblicità, ma l'articolo di oggi sul mio blog potrebbe interessarti ;D
A presto

ladytux ha detto...

@samie..non è un'iniziativa parallela, è la stessa :-D
lavori troppo.
@skeight...il tuo articolo l'ho letto prima di andare a dormire e l'ho anche rigirato ad un po' di persone ;)
premiata...mah...tidiro'...accetto di buon grado, ma questa cosa fa riflettere abbastanza.Faro' il post appena trovo i termini adatti che non facciano polemica inutile ma che colga in pieno il punto, per ora sarei polemica.
@riverinflood, tu intanto vota no qui, che di sindacati non c'è nemmeno l'ombra..
Aggiungo, i sindacati saranno anche morbidi o livellati su posizioni governative, ma ritengo sia meglio ci siano.
@luca...oh, un dirigggente sindacale! e uno in gamba visto che vota secondo coscienza.
besos rojos ladytux

alessandro ha detto...

Ieri sono andato a votare.
Non solo nessuno mi ha chiesto un contratto di lavoro o una busta paga che provasse il mio ruolo di precario, ma non mi hanno chiesto nemmeno un documento di identità. Avrei potuto dire qualsiasi nome come dopo sarei potuto andare in qualsiasi altro seggio a votare.
E continuano ad arrivarmi voci che provano la sostanza delle polemica scoppiata ieri.

Nelle fabbriche arrivano molti segnali per il NO, lì il voto è più "rigido", ma il voto dei precari chi lo tutela?

Il mio comunicato stampa su: settoredemokratico.ilcannocchiale.it