martedì, ottobre 02, 2007

buongiorno!


Le cose succedono risuccedono, cambiano, migliorano peggiorano, rimigliorano tutto alti e bassi.
Io di solito dico "stop" e mi fermo a guardare cio' che succede, analizzando anche le virgole, razionalizzando anche l'irrazionalizzabile, parola d'ordine"fermarsi e pensarci su".
Risposte? Nessuna ce ne è e nessuna ne arriverà, almeno di quelle su cui puoi giurare siano quelle vere. Pero' fermandosi si focalizza meglio, si ricorda meglio e si sorride su cose che fino ad ieri sembravano montagne. Soprattutto si vede che le montagne, erano percorso verso una conquista.
Non vedo un punto d'arrivo, non vedo nemmeno un percorso, ma so che sono in e questo mi basta, l'importante è che il viaggio sia in avanti e non indietro.
Non si fugge da nulla e non si fugge soprattutto da se stessi, quindi, perchè rinnegarsi? Perchè fare il passetto indietro?
Ora, un passaggio è essenziale, pur essendo sempre stata certa che "basto a me stessa e qualsiasi cosa, so che posso risolvermela da sola" la tentazione di avere il "giudizio positivo" ce l'ho sempre avuta... mado'che grande cazzata.
I danni dell'educazione "maschilista" e del "non si fa" C'è stata, amen (si pure quella cattolica, non mi sono fatta mancare niente!)
Questo comporta tanti di quegli sforzi (e visto che la perfezione non esiste, almeno cosi' si dice) e flop clamorosi.
Ovvio che se ti poni come obiettivo "ok saro perfetta" minimo ti prende il coccolone quando dai una craniata alla porta perchè è chiusa e tu col cavolo che te ne sei accorta...
Ora, vabè che la perfezione non esiste, ma una frana (o un cartone animato) tutto dovrebbe porsi come obiettivo tranne che la sola idea di perfezione..
Poi, se uno ti chiede, perchè sei incazzata? Che gli rispondi? "Volevo uscire dalla porta di corsa, ma era chiusa e io non lo sapevo?"
Ovvio che ti demoralizzi! (traduzione per gli oxfordiani: ti rode il culo dalla mattina alla sera, perchè il mondo è zeppo di porte!) Qualche volta è arrivato anche il "si ma a me di stare in questo mondo pieno di porte chi me lo fa fare?"
Da li tutti a dirti cosa devi fare, dove sbagli, ah ma l'atteggiamento ... non ne sanno nulla, ma te lo dicono lo stesso.
Secondo voi sanno che il problema è che hai dato una craniata alla porta??? Appunto.
Il resto sono frasi ovvie, tipo "guarda le cose belle che hai" "esci, senti il sole sulla pelle e goditelo" pero', quando arrivi a farlo in modo automatico, senza pensarci su, quando perfino un viaggio in metro alle 7 di mattina diventa una cosa piacevole e riesci ad essere rilassata, quando andare al lavoro diventa un tutto un ridere e quando una cazzaroladistampaurgentissima che si inceppa diventa un signorile:"ah si capita, naggia", sai che il tuo obiettivo l'hai raggiunto. Senza yoga, senza guru senza cassette che ti dicono come devi stare (ho scoperto che esistono!) e senza manualetti trash (sempre odiate queste cose, mi vendico :) ) tutto tutto da sola!
Poi, oh, se do' una craniata alla porta, calcolando la mia testardaggine, immaginate la soddisfazione del male che gli ho fatto alla porta?
Ok, non è un post politico, non è un post ironico, non è nemmeno un post dove si dica qualcosa di interessante, ma oh, siete voi a casa mia, chi v'ha invitato? Scio'!!! (Che lo volete un cornetto?) :)
Vabè lo trasformiamo in un post politico?
Mh.. rido tutto il giorno, me la godo e alla faccia dei fascisti che stanno sempre incazzati e sono anche sfigati! (va meglio cosi? :-D )
Buonagiornata!

7 commenti:

filomenoviscido ha detto...

cioè hai raggiunto il Nirvana? :-)
goditelo, è momentaneo ;-)


(ma perchè mi ritrovo registrato su blogspot? boh!)

capelli ha detto...

Buonagiornata a te!
P.S.: io quando trovo una 'porta chiusa' generalmente cerco di sfondarla a pedate e poi piango fuori per buoni 20 minuti imprecando contro il cielo.....
:-)))))))))))))))))))))

Maurizio Silvestri ha detto...

La cosa forte di voi donne è che non siete mai asciutte e sintetiche nel vostro modo di pensare (non è una critica, io vi adoro). Vabbe', intanto ricambio il buongiorno. Poi, ti intuisco in questi tuoi discorsi ma non so bene dove vuoi andare a parare. Tu hai in testa 1000 pensieri che escono fuori in modo torrenziale. Ok, avrei dovuto leggerti 2 o 3 volte lo so. Mi ricordi me stesso quando dici di razionalizzare l'irrazionalizzabile. Riguardo al post non-politico, beh, a me piacciono questi tuoi post non-politici. Anzi, secondo me dovresti scriverne più spesso (in compenso oggi sto per pubblicare un postone politico lunghissimo). La perfezione non esiste. E' verissimo. Si può essere perfettibili, tendenti alla perfezione, ma mai perfetti. Basto a me stessa...un simile pensiero mi mette angoscia solo a sentirlo pronunciare. Il fatto è che gli eventi tendono a forgiarci in modo innaturale. Alla fine si crea un personaggio 'consono' agli eventi che non è vero. Non è naturale. Non è come vorremmo essere realmente. E' il cervello che prende in giro se stesso. Qui mi fermo, il post merita una risposta più esasustiva. Tu ti meriti una risposta più esaustiva (magari via mail).
P.S.: se hai raggiunto la quiete, delle due l'una: o ti è capitato qualcosa che ti fa vedere bello il mondo (es. ti sei innamorata) oppure trattasi di situazione transitoria (magari sbaglio e mi auguro di sbagliarmi). Cmq l'atteggiamento è quello giusto, pensare positivo. Ne sono convinto.
P.P.S: a volte si cerca di raggiungere la perfezione per ottenere la stima degli altri. Ma gli altri ci stimano già così come siamo, sai? ;)

ladytux ha detto...

@filo e capelli..grazie!
@maurizio...basto a me stessa, si, non ho bisogno che quella data persona mi stimi, basta che mi stimi io poi gli altri sono un bellissimo contorno, ma parte tutto da te.(si lo so sto dicendo cose ovvie) Non è nè questione di vedere tutto rosa nè una situazione transitoria, è un percorso che sto facendo da tempo.
ora ne vedo i risultati, positivo c'ho sempre pensato.

maurizio Silvestri ha detto...

Però non esageriamo eh? Io non direi mi devo stimare solo io. Io direi: prima mi devo stimare io, poi gli altri.

ladytux ha detto...

e puta caso gli altri non ti stimassero, beh che faresti?

Maurizio Silvestri ha detto...

Per come sono fatto io, se non mi stima qualcuno mi dispiace e ci rifletto sopra. Se non mi stima nessuno mi preoccupo.