eravamo piccoli
Eravamo ragazzini, ma avevamo già sentore di chi eravamo, seppur infilati nei 501 e in piumini 7 taglie più grandi, si era moderatamente moderati, si discuteva di politica ed il grande problema era il parroco intrallazzatore, il craxismo imperante, la DC monopolista nella politica...
Le lotte erano semplicemente un 'vogliamo dire la nostra' e credevamo che i problemi fossero le interrogazioni o il tipo che, cazzarola, non ci si filava, o uffa, ci si filava troppo.
Si parlava di politica, ma poi ci si infilava nelle feste danzerecce e tutto passava, destra, sinistra? beh a 15 anni non era un problema cosi' grande, non ti potevi rendere conto che due persone che la pensano in modo opposto sulla politica, la pensano sicuramente in modo opposto sul rispetto e sul mondo.
Erano gli anni '80, 'milano da bere e napoli terremotata' eravamo per napoli ovvio, contro cirino pomicino, contro la dc, contro chiunque non fosse pulito ed onesto fino al midollo.
C'era la guerra fredda, il muro di berlino e ci dicevano la colpa dello sfacio era solo solo dei russi, solo di un pensare a sinistra..
Le teorie oggi sono ovvie, (sono ritornate in voga), 'il che era un terrorista, berlinguer non ha il carisma di andreotti...almirante, è bravo, non legge quando fa i discorsi...
Non c'abbiamo mai creduto, e anche se nei 501, e anche se ballavamo le musichine dance in modo incredibile, tutti alla stessa maniera, indegno (nun ce voglio pensà), dentro la fiammella cresceva, i libri costavano, ce li passavamo con dei ritmi che altro che guinnes dei primati, con la curiosità, con la voglia di verità, con nomi che ti risultavano nuovi ma diventavano la tua famiglia, vladimir,carlomarx,ernesto, giordano bruno, pinelli, giordana...
Parole strane, piazza fontana, latinoamericana, bolivia, vietnam, resistenza...
Eri in cerca della tua strada, del tuo treno, ma la destinazione non è mai stata presa per caso, per convenienza, ma con cuore e cervello.
Dalla musica anni ottanta, si è passati con coscienza, con coerenza, con fatica (perchè costa fatica e sacrificio)ad essere comunisti.
Ad essere quelli che hanno per dovere il migliorare i mondo per gli altri, ad essere quelli che la testa non l'abbassano, ma la alzano per guardare meglio, che non abbassano la voce, che hanno un obbligo tutti i giorni....
Da allora sono passati anni e da craxetto si è passati ad avere i fascisti al governo,(i mafiosi già ce li avevamo...ma erano mafiosi fino all'80) scrittori che per soldi rinnegano il passato e dicono anche un sacco di balle con lo squallore di chi, beh tanto non è successo nulla, o peggio, la colpa era la nostra, comprate il mio libro ed attenti a quelli rossi che non mi fanno parlare (Pansa),un nuovo Vietnam, nuove guerre silenziose e mediatiche, crimini e guerre per ampliare un mercato, sindacalisti uccisi, torture, imperatori del mondo che con un voto decidono contro il voto di 183 nazioni (embargo cuba)...
Noi siamo sempre qui, perchè ora tocca a noi, sono finiti i tempi delle interrogazioni, sono finiti i tempi del "cresceremo e allora"...e le notizie ce le sappiamo cercare meglio e sappiamo leggere tra le righe
Oggi siamo cresciuti, manteniamo le promesse che ci siamo fatti, e chi ha rinunciato, chi si è venduto per un posto sicuro, chi ha fatto il salto della quaglia, chi non vuol vedere, chi è tanto cinico da chiudere gli occhi, chi spara stronzate solo per giustificare criminali e vermi, chi è un fallito frustrato insomma, resterà a guardare e a stupirsi, perchè se molti si sono venduti, sono schiavi, sono (eh si) stronzi, ce ne sono tanti altri che si stanno muovendo, che non hanno rinunciato perchè sono i migliori e il mondo lo ripretendono indietro ora e subito, senza se e senza ma.
Per genova, per la palestina, per l'africa, per gli americani indigenti nel paese dei balocchi, per i discriminati, per quelli che subiscono soprusi nel nome del capitalismo, nel nome del 'io sono il potere votami'
Per tutti loro, noi ci siamo, ci saremo e zitti non ci staremo.
Vediamo chi ha più fegato memoria e pazienza, le sfide le abbiamo sempre accettate e indietro non ci tiriamo.
Ci dicano terroristi, antisemiti, mangiabambini, noi la coscienza a posto ce l'abbiamo, loro?
-e muoviamoci, perchè parte del futuro dell'italia piange ad un discorso politico..., i coetanei si lasciano abbacinare dallo spettacolo e non sanno nemmeno di cosa parlano, se nun se movemo noi, so cazzi.
Ci si muova con calma, in silenzio, con la santa pazienza che ci contraddistingue, incazzati ma anche divertendoci e con l'allegria che serve a dare energia, perchè ogni passo falso è un tris per loro...e mica ci facciamo fregare da un tris no?
Se li attacchi fanno le vittime, se li prendi per il culo e intanto dici le cose come stanno restano spiazzati e tu sei assolutamente imprendibile.
(i nomi in minuscolo sono una scelta, l'importanza dei crimini o delle persone non si dà con una maiuscola ma con il ricordo tutti i giorni)






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