domenica, agosto 06, 2006

i miei anni '80

Qualche motivo per cui non rinuncerei mai alla mia adolescenza comunista (il credo politico nasce da altri motivi, ma anche il contorno fa bene all'anima) -poi se volete ve le spiego pure-
(motivi stupidi e non..)

Aver letto ed amato Porci con le ali
Le prime discussioni in assemblea di istitutto e la mia famiglia di compagni di allora
La complicità immediata con il tuo vicino di autobus che leggeva il manifesto
Il fatto di scoprire che se entravi (entri)in un centro sociale non eri più una singola ma un'amica a priori, senza aver scambiato ancora una parola
Poter sognare con “annarella” senza sentirti una cretina che ascoltava musica idiota
riconoscere un compagno/a da un sorriso
TRIBUNA POLITICA invece di a porta a porta
Avere un intero mondo teatrale e musicale dalla mia (che non è malaccio )
la prima manifestazione con le bandiere rosse e mille e mille persone ma un'idea sola
il poster di Enrico e di Ernesto sul letto al posto di miguel bosè
(vabbè c'era pure platini... confesso, ma quello era nell'armadio)
Scoprire che essere iscritta ad un istituto per chimici non era poi così malaccio ;)
la scoperta del senso di appartenenza (non di branco ma di famiglia)
aver convinto la mia mamma (dxdx) delle idee di uno sciopero ad oltranza di tre mesi e vederla rispedire al mittente la cinquantina di lettere del preside con tanto di “ed ora sospenda anche me”
la strategia di prendere voti altissimi per continuare a fare politica e non preoccuparsi di un 7 in condotta
il voto altissimo al tema della maturità sul razzismo
la frase classica del giudizio del prof di italiano sui temi in classe “ un po' troppo polemico” ma il voto fortunatamente non veniva influenzato.
La prima kefia ricevuta che ormai ha anni e anni
Sapere sempre che potevo (e posso) fare quello che sento giusto senza preoccuparmi del “che dirà la gente”
la libertà di essere moralmente corretta
Rispondere ad uno stronzo “onorevole” democristiano che osò dire “sei comunista? Allora chiudi la porta va” “ se la faccia chiudere da sua sorella”
gli anni che o stai di qua o stai dillà
gli anni del PCI e del rosso vivo
essere riuscita a boicottare in modo pacifico e leale un “concerto” realizzato dal PSI in campagna elettorale, con una festa molto più carina
la trasmissione di sinistra in una radio dove la cosa più di sinistra era la musica trash anni 80
l'amico del negozio di dischi che mi passava sottobanco (il negozio era il suo) i dischi migliori degli anni 70 da registrare e riportare (e ora con tutte ste cassette che ci faccio)
i primi maggio alternativi al forte prenestino
entrare al mattatoio e rimanere venti minuti a guardare la bandiera rossa (quella vera) che sventolava sul tetto
il primo concerto degli stormy six
il primo concerto della pfm
il primo concerto dei 99 posse (mi sa che ero più grande)
il primo concerto di guccini...
insomma la lucina che si ha dentro e che è stata alimentata ed è alimentata tutti i giorni dai compagni...
(e di tutto sto popò di roba date la colpa a chi in queste settimane (e anche prima) mi sta coccolando via mail (ngpettiani e non)
vabbè per ora la botta nostalgica si ferma qui...chi aggiunge?
Precisazione, le emozioni ci sono tutte tutte e non sono cambiate di una virgola..magari qualche nome che va e che viene ma quella è politica di palazzo non quella della gente che crede in qualcosa...e io questa di gente la adoro.

2 commenti:

azael ha detto...

...i ritagli dell'Unità attaccati nelle bacheche con le vetrinette, sotto la sede del PCI... andare al liceo con l'Unità sotto il braccio come se sottobraccio avessi un cartello con scritto "sì, guardatemi tutti e trovate le differenze"... non farmici pensare va...

cappuccino ha detto...

condivido il 'notate le differenze', l'ho vissuto anche io!
(scusa per la risposta tardiva)