lunedì, febbraio 19, 2007

destra e sinistra o roma e lazio?

avevo preparato un altro articolo, su Vicenza, purtroppo anche sulla scia dei fatti di Vicenza ne devo fare un altro.
Su Vicenza è uscito di tutto e di più, dall'ipocrisia di chi va a manifestare e poi continua a votare a sinistra alle solite retoriche dei comunisti cattivi. L'ultima teoria è quella che non è successo nulla perchè s' è ordinato di non far succedere nulla. quasi ci sperassero (i cittadini contrari, intendo, non i politici, per loro il quasi posso toglierlo)
Su questo mi dilungo domani, prima c'è la riflessione sulla qualità del pensiero.
Abbiamo il maggioritario. CentroDestra e CentroSinistra. Abbiamo due tipi di cittadini, quelli che sono stati eletti e quelli che sono 'solo'elettori. Bene, con un minimo di ottimismo nel genere umano mi aspettavo che un cittadino che si alza la mattina va a lavorare, combatte con bollette, che ha dei valori 'occidentali' visto che piace tanto questa parola e 'cristiani' non veda in un Silvio o in un Prodi un Dio. Veda delle persone che hanno delle linee politiche più o meno condivisibili, non dei capi indiscutibili.
Linee politiche e persone quindi criticabili o che se fanno una cosa che una persona ritiene giusta lo possa ammettere, anche se di diverso schieramento.
No. Il tifo. Come se fosse Roma Lazio. Se vince la Roma o la Lazio a noi non cambia nulla, se una politica è sbagliata ci rimettono i cittadini, di destra e di sinistra.
Ma nella diatriba sul derby, si giustificano i mezzi cavalli, si giustificano leggi ad personam, si giustificano politiche estere inaccettabili (parlo di chi fino a ieri era pacifista senza se e senza ma) si usano i soliti trucchetti del ti rigiro la frittata perchè devo avere ragione io...o peggio, deve avere ragione il leader del mio schieramento.
Fortunatamente a sinistra, si la sinistra quella radicale e estremista, c'è ancora un sano senso critico per cui se chi ho eletto delude le mie aspettative su UN punto del programma io posso manifestare contro, dirgli non sono d'accordo in modo assolutamente legale e farglielo sapere con la mia presenza. Ovviamente a destra si sono scandalizzati, come si è scandalizzata la parte più "moderata" del centro sinistra, non essendo abituati ai dibattiti interni.
Ma cosi' è se vi pare, la vita del governante di sinistra non è facile, quel che dici lo mantieni, quel che prometti lo fai altrimenti ti manifesto tutti i giorni, il patto di sangue qui non lo si è fatto con nessuno. La tessera, per chi ce l'ha, non è per forza non rispedibile al mittente.
Probabilmente non cambia nulla, ma prostrarsi a priori e definire rigore un rigore che non c'è, non è nelle nostre corde e nel nostro dna.
Se fosse stato fatto anche dagli elettori di destra a suo tempo, magari parecchie porcate non le avremmo viste. O magari le avremmo viste ma avremmo sicuramente più rispetto per chi avesse detto..."mah a me questa cosa non è che mi piaccia tanto"
La pace è un valore solo dell'elettore della sinistra radicale? Non ci credo, non posso credere che tutti i cristiani e cattolici che votano a destra rinuncino a priori ad un pilastro del cristianesimo. Il rispetto dell'altro è un valore solo per l'elettore di sinistra? Idem come sopra.
Allora perchè criticare chi vuole la pace solo perchè è di sinistra o criticare chi ritiene ugualmente 'umani' e destinatari di diritti, persone che sessualmente fanno scelte diverse o provengono da un continente diverso? Perchè lo dice Bossi o Casini o Silvio? Perchè una persona onesta mi giustifica fino all'ultimo respiro inciuci intrallazzi concessioni militari, porcate elettorali o scorrettezze della sua parte politica (dx o sx a seconda)?
Sarebbe piu' utile rendersi conto del fatto che giustificando, chi ci rimette sono i cittadini, chi vota a destra, chi vota a sinistra e chi non vota. Il divide et impera è cosa vecchia ma riescono a farci cascare un sacco di gente ogni volta. Una legge ingiusta è ingiusta da ovunque arrivi.
I cittadini, parte lesa dovrebbero unirsi di volta in volta secondo i loro principi, non fare a gara. Sarebbe ora di pensare con la propria testa, non farsi strumentalizzare.Se due schieramenti devono esserci è ora che ci sia lo schieramento cittadini uniti vs politici.
Ora chiedo, perchè votate a sinistra? Perchè invece votate a destra? Quali i valori in cui credete e sperate che l'eletto rispetti?

7 commenti:

mario ha detto...

Ho votato a sinistra perché:
1- si faccia politica economica che redistribuisca la ricchezza in modo equo
2- si rafforzi lo stato come soggetto laico in grado di garantire voce a tutti ed a tutte le confessioni
3- si codifichino diritti in linea con i cambiamenti presenti nella società
4- si faccia una politica estera diversa e di rottura rispetto alla logica da impero
5- si governino i fenomeni di precarietà cambiando la legge 30
6- si combattano i privilegi delle "caste"

p.s.
ti metto tra in link amici.posso?

Nalia ha detto...

Io ho votato a sinistra perché, per quanto quello a cui sto assistendo ora mi fa ribrezzo, ho troppo ben presente la dilettantesca politica economica e le criminali politiche sociali del governo Berlusconi.
Poi, ho votato per lo schieramento che non mi ha ancora deluso, e che ancora fa mostra di quel senso critico di cui si parla nell'articolo.
Io non mi sento certo rappresentato da questo governo, ma solo parzialmente dallo schieramento che ho sostenuto.
Poi, se vogliamo parlar franco, prima delle elezioni feci molta propaganda con amici e conoscenti ancora indecisi perché votassero a sinistra, a prescindere dallo schieramento. Giacché, che la politica attuale piaccia o non piaccia, é comunque politica, e veniamo da cinque anni anti-politici in cui é prevalso solo il delirante culto della personalità dell'uno.
Per poco che sia, é un minimo cambiamento in positivo.
Quanto alla contrapposizione politico-calcistica, su quello sono d'accordo con te, ma é sempre un'eredità di FI. Se al dibattito politico contrapponi il culto della personalità e l'unto dal signore, quello che ottieni é il tifo da stadio. Speriamo che una volta che la storia avrà seppellito con la proverbiale risata la sbornia anti-politica degli italiani si ritorni al confronto politico, che anche se non era proprio la forgia dei migliori intellettuali, era comunque meno abbrutente di ciò che abbiamo dovuto sopportare negli anni appena trascorsi.

cappuccino ha detto...

Ovviamente io rivendico il diritto di dire a Prodi 'non mi piace la politica estera' ma ho la ferma convinzione che debba continuare a lavorare, perchè altrimenti avremo problemi più grandi che non una manifestazione.
Ma pare non si possa, o ti va bene tutto o fai cadere il governo. (a parte che pur volendo io non ho questo potere)
besos ;)
(Mario: metti metti ;) )

orso ha detto...

secondo il mio parere questo governo ha già fatto vedere abbastanza, senza contare che ha fatto molto più del berluskazzo: ha aumentato le spese militari, ha diminuito i soldi agli ospedali e alle scuole pubbliche aumentndo le risorse alle private, ha avanzato con le liberalizzazioni che ricordo anni fa le facevano reagan e la taecher (si scriverà così?), non ha cambiato la politica estera e si conferma leale alleato della nazione più guerrafondaia del pianeta...che dire...mi sono già pentito del mio primo voto...
quoto il commento di mario agigungendo una nuova riorganizzazione del paese invertendo la "trasmissione" del potere...dal basso verso l'alto...
a presto....ciaoo

orso

Ed ha detto...

Ehilà, una compagna tra i 2000 blogger!
Devo segnarmela!
Ciao.

cappuccino ha detto...

@orso: la domanda è sempre la stessa pero'...ci suicidiamo subito o aspettiamo di morire piano piano, sia mai un miracolo?

cappuccino ha detto...

@ed...tana per il poliziotto!!!
(scherzo, ho già fatto dei passetti sul tuo blog)
-guarda te se a scherzare, scherzare prima o poi...-
besos ;)