giovedì, maggio 24, 2007

fateme capi'...pd

Oggi con i personaggi della costituente, dopo gli ultimi eventi, il quadro è un po' più chiaro, pertanto ripropongo delle domande fatte, forse oggi se ne riesce a dare risposta

il pd è di sinistra o di centro? e perchè?
il pd è laico?
che valori ha alla base il pd?
a chi serve il pd?
Un follini che è stato complice del Silvio, votando la cirami, la gasparri, la bossi fini... che parlava del csx come miseria morte e terrore come mai si trova bene nel pd? Nella costituente addirittura??
Perchè un diessino dovrebbe votare per il nuovo partito?
perchè uno di sinistra dovrebbe votare il pd? (almeno 4 motivi)
grazie.

3 commenti:

filomeno ha detto...

l pd è di sinistra o di centro?

ENTRAMBI MA PIU' (MOLTO DI PIU') DI CENTRO

e perchè?
PERCHE' LO ERA ANCHE LA DC

il pd è laico?
UN PO' MENO DELLA DC

che valori ha alla base il pd?
IL POTERE

a chi serve il pd?
ALLA CLASSE POLITICA AL POTER DAL 92 ED AI POTERI FORTI

Un follini che è stato complice del Silvio, votando la cirami, la gasparri, la bossi fini... che parlava del csx come miseria morte e terrore come mai si trova bene nel pd?
CERTO PERCHE' NEL PD CI SONO PERSONE CHE SONO STATE PIU' A DESTRA ED E' PROBABILE CHE AL PROSSIMO GIRO IL PD FACCIA ALLEANZA CON L'UDC SCARICANDO LA SINISTRA RADICALE (E FORSE FORSE UNA GRANDE COALIZIONE ANCHE CON IL PARTITO UNICO FI/AN)

Nella costituente addirittura??
HAI MAI VISTO UN DEMOCRISTIANO RIFIUTARE UNA POLTRONA?


Perchè un diessino dovrebbe votare per il nuovo partito?
PER SENSO DI CLAN: OLTRE IL 70% DEL PARTITO E' ANDATO CON IL PD.

perchè uno di sinistra dovrebbe votare il pd? (almeno 4 motivi)

1) PERCHE' DICE DI ESSERE DI SINISTRA MA NON LO E' COME BUONA PARTE DI QUELLI CHE ERANO NEL PCI DURANTE BERLINGUER O NEL PSI SOTTO CRAXI E COME COLORO CHE STAVANO A SINISTRA SOLO PERCHE' C'ERA BERLUSCONI A DESTRA

2) PERCHE' ALTRIMENTI NON TROVA LAVORO NELLE COOP TOSCOEMILIANE O NEL PUBBLICO IMPIEGO BASSOLINIANO;
PERCHE' AVERE UN AMICO DEMOCRISTIANO FA SEMPRE COMODO E PERCHE' COSI' NON E' NEMICO DELLE DESTRE MA SOLO IN COLLABORATIVA CONCORRENZA


3) PERCHE' LA SINISTRA RADICALE E' QUELLA COME CARUSO O PEGGIO QUELLA CHE DIFENDE LE BR(testa di cazzo chi lo pensa davvera)

4) PERCHE' L'IMPORTANTE E' VINCERE

F. ha detto...

Ammazza quanta carne al fuoco. Cerco di risponderti; chiaramente non aspiro a convincerti, vista la tua connotazione politica piuttosto definita.

Mi auguro solo mi sia riconosciuta la buona fede, un po' per il tempo che ho impiegato a rispondere con sincerità alle tue domande giuste e precise, un po' perchè se ci sono tante persone che credono nel Pd, mi sembra altrettanto giusto che ce ne siano altre che non ci credano (altrimenti lo voterebbero tutti, sai che palle :) )

"il pd è di sinistra o di centro? e perchè?"
Il Pd sarà un partito di centrosinistra. Il 'centrosinistra' non è un'entità virtuale o che non esiste: l'Ulivo esiste da dieci anni, e da dieci anni si parla di un partito unitario per i riformisti. D'altra parte, Ds e Margherita votano insieme su praticamente tutto da anni, hanno gruppi parlamentari unitari, presentano liste unitarie già dal 2003 e nessuno allora si chiedeva se fossero di centro o di sinistra. Oggi, che decidono di diventare partito e darsi delle nuove regole più democratiche, ecco porsi il grande problema. Il Pd sarà un partito di centrosinistra, così come lo sono il New Labour, così come lo è la Spd, così come lo sono i Democrats statunitensi, così come lo è lo stesso Psoe spagnolo (liberale nei diritti, liberale in economia). Poi, se vuoi la mia personale opinione, certe questioni meramente letterali 'centro'/'sinistra' non mi appassionano per niente. Mi piace pensare e parlare di contenuti e non di etichette, simboli e bandiere delle quali, onestamente, non importa un fico secco nè a me nè ai cittadini.
Non mi interessa che il Pd si dica o no di sinistra; mi interessa che faccia cose di sinistra e la cosa non sempre è accompagnata al dirsi di sinistra (o comunque non ne è dipendente). Esempi vari: quando la Cgil fa il diavolo a quattro per cento euro in più ai garantiti a tempo indeterminato (statali e pensionati) e non fa lo stesso per i giovani, fa una cosa di sinistra? Quando i verdi fanno il diavolo a quattro contro l'eolico e contro le ferrovie, e quindi rimane il trasporto su gomma, fanno una cosa di sinistra? Quando Rifondazione in Campania fa i sit-in coi No Tav per non fare costruire inceneritori, e poi i rifiuti o vengono smaltiti in altre regioni o vengono bruciati per strada, fanno una cosa di sinistra?

"il pd è laico?"
Il Pd sarà un partito di massa, che mira ad avere oltre il 30% dei consensi. In un partito così grande, è naturale che ci possano essere posizioni diverse, in economia così come sui temi etici. La laicità è un valore indispensabile dello Stato e di qualsiasi formazione politica: non è rinunciabile nè negoziabile. I temi etici e la laicità sono l'unico fronte sul quale alcuni membri della Margherita si discostano dal resto del loro partito e dei Ds (i teodem, e sono q-u-a-t-t-r-o), considerato che la grandissima parte della Margherita ha le idee chiare su diritti e laicità dello Stato (consiglio la lettura della lettera dei s-e-s-s-a-n-t-a parlamentari della Margherita per i Dico). Poi, è chiaro, in tutti i partiti le differenze ci stanno e si superano nelle sedi deputate: i congressi. Il Pd vuole farlo con regole nuove, per rendere i congressi più giusti e democratici: primarie per l'elezione del segretario, primarie per l'elezione dell'assemblea costituente, votazioni trasparenti ai congressi. Decisa la linea secondo questi metodi elementari democratici, chi non è d'accordo resterà comunque nel partito - così come avviene nei paesi più seri del nostro - continuando a battersi per le cose in cui crede e preparandosi in vista del successivo congresso, visto che non è costruendo altri partiti che risolveremo in Italia il problema della rappresentanza politica.

"che valori ha alla base il pd?"
Ti rinvio alla lettura del manifesto, che non è sicuramente perfetto, ma dice più di qualcosa. Quel che è sappiamo già è che contiene al suo interno pezzi della tradizione socialista e socialdemocratica, popolare, cattolicodemocratica, liberale. Non dirmi che non possono stare tutte
insieme: ci stanno già, e da anni, nell'Ulivo :-)

"a chi serve il pd?"
Serve innanzitutto ai cittadini, che hanno più volte dato dimostrazione di credere in questo progetto. Non è un caso se - caso più unico che raro - l'Ulivo da solo prende più voti (molti più voti) della somma dei due partiti che lo compongono, non è un caso se oggi vediamo fiorire decine di associazioni e soggetti in chiave-Pd. Il motivo principale è semplice: è la prima volta che si prospetta per i cittadini un partito che li coinvolga nei processi decisionali. Ci sono tanti problemi di rappresentanza politica in Italia: donne, giovani, minoranze. Problemi comuni a tutti i partiti: se fossero solo problemi del Pd, non avremmo un solo under 40 su oltre mille parlamentari. La stessa cosa vale per le donne: considerato che le liste bloccate c'erano per tutti, se Rifondazione (esempio) avesse deciso di fare 50% e 50%, avrebbe potuto farlo. Ora, appurato che i problemi di rappresentanza sono di tutti, il Pd coi suoi metodi imposti da statuto (leggi sempre dal manifesto: primarie, modello una testa un voto, almeno 45% per ogni genere negli organi decisionali, eccetera) è il nostro tentativo di risposta a questa crisi di rappresentanza. Dei tentativi degli altri partiti - compresi quelli sedicenti di sinistra - non mi è ancora giunta notizia.

"Un follini che è stato complice del Silvio, votando la cirami, la gasparri, la bossi fini... che parlava del csx come miseria morte e terrore come mai si trova bene nel pd?"
La scelta di Follini rientra in un suo percorso che, seppure certamente discutibile, non inizia ieri ma inizia oltre due anni fa, quando fu estromesso dalla segreteria dell'Udc. Vedi, un partito grande e di massa non può e non deve perdersi in masturbazioni identitarie d'altri tempi. Le porte del Pd sono aperte per chiunque creda nel progetto e creda in questo modo di vedere la partecipazione politica. Follini ha un passato pesante e delle idee, tante delle quali io non condivido. Quando si voterà, nel PD, per questa o quella mozione, Follini tenterà di convincere gli elettori delle sue ragioni e della bontà della sua sceltà, così come la stessa cosa faranno D'Alema, Rutelli o Veltroni. La persona che avrà la fiducia degli elettori
stabilirà la linea, come è in democrazia. Non è che la presenza di Follini rende il Pd più di centro, così come quella di Che Guevara lo renderebbe più di sinistra. La dialettica democratica deciderà la linea del partito.

"Nella costituente addirittura??"
Qui ti sbagli: Follini è parte del Comitato Promotore che dovrà stabilire le regole - molte delle quali si sanno già - con le quali il 14 Ottobre, i cittadini eleggeranno la Costituente. Cerchiamo di capire bene: c'è per la prima volta in Italia un partito che chiama i cittadini ad esprimersi su cose così importanti. Non lo fece Rifondazione, quando nacque; non lo fecero i Pdci, non lo farà Sinistra Democratica. Ora, liberissimi di discutere sul criterio di scelta delle persone che stabiliranno le regole per quella grande consultazione popolare, ma io aspetto ancora che qualcuno (specie a sinistra del Pd) abbia il coraggio di fare qualcosa di simile, invece che fare come gli anziani che guardano i cantieri seduti su una panchina e pensano che loro farebbero tutto molto meglio.

"Perchè un diessino dovrebbe votare per il nuovo partito?"
Perchè lo ha già votato tutte le volte che ha votato Ulivo, perchè la storia ha dimostrato che in Europa e in Italia più che mai i riformisti vincono se sono uniti, così Blair ha vinto tre volte e la Royal ha perso, così Schroeder ha vinto due volte (e mezza), eccetera. Perchè i Ds e la Margherita votano su tutto allo stesso modo, ma da soli si tengono i loro elettori, uniti possono averne degli altri, allargando questo processo ad altri soggetti e identità e arricchendolo di nuove forme di partecipazione democratica. Perchè ogni tanto bisogna avere il coraggio di fare delle scelte coraggiose per il
futuro: a chi dice che il Pd è una mera operazione di ri-posizionamento, rispondo che se fosse così i Ds non sarebbero arrivati fino a pagare il prezzo altissimo che hanno pagato, la scissione (altro che disciplina di partito, nessuno nei Ds ha certamente impedito il legittimo dissenso, e la cosa si è vista chiaramente).

"perchè uno di sinistra dovrebbe votare il pd?"
- perchè sarà, da statuto, il primo partito e al momento l'unico che lo coinvolgerà nei processi decisionali, che gli chiederà chi vuole come segretario, che gli chiederà quale linea politica preferisce
- perchè sarà il partito cardine del centrosinistra, e il successo del suo progetto facilita simili aggregazioni a sinistra del Pd (qualcosa già si muove) e nel centrodestra, e la cosa va a tutto vantaggio del paese e del sistema politico
- perchè sarà, da statuto, il primo partito e al momento l'unico a stabilire una presenza paritaria di uomini e donne negli organi decisionali
- perchè porterà avanti idee e progetti di sinistra senza i residui ideologici e oltranzisti di chi non riesce a capire che il mondo cambia e non siamo più nel Novecento (vedi gli esempi di prima su lavoro e ambiente, ad esempio)
- perchè sarà un grande partito, e la storia ci insegna che sono i partiti grandi ad avere spazio e potenzialità per cambiare e impostare progetti di rinnovamento del paese
(potrei continuare, ma ho scritto veramente troppo, e mi scuso se mi sono dilungato, ma ho preso sul serio le tue domande e ho ritenuto giusto risponderti seriamente)

Skeight ha detto...

Il Pd non è di sinistra o di centro. E' vecchio, molto semplicemente.