mercoledì, gennaio 24, 2007

ruini s'è perso le pecorelle

Sondaggio, i cattolici alla Chiesa
"Meno interventi politici"

ROMA - Promuovono una legge che riconosca legalmente le coppie di fatto
eterosessuali e una che, a determinate condizioni, consenta l'eutanasia.
Infine dicono sì alla legge del '78 sull'aborto. Sono divisi, invece, sulla
legge 40 sulla fecondazione assistita, che viene condivisa "soltanto su
alcuni punti". E' questo il pensiero dei cattolici italiani, così come
emerge da un'indagine condotta da Swg e commissionata dai Cristiano Sociali.
Che rivela un dato che colpisce: il 53% degli intervistati definisce gli
interventi delle autorità ecclesiastiche nel dibattito politico "non
corretti".
Eutanasia. Il 35% del totale dei cattolici (praticanti e saltuari)
intervistati è a favore di una legge sull'eutanasia, mentre il 40% è a
favore ma "dipende dalle condizioni", e solo il 25% si dice contrario. Per
il 31% dei cattolici praticanti la risposta è "sì" ad una legge
sull'eutanasia, mentre il 42% dei cattolici praticanti intervistati è a
favore di una legge ma "dipende dalle condizioni", a fronte del 27% che è
nettamente contrario.
Pacs. E' netta la distinzione tra coppie eterosessuali e coppie omosessuali.
Il 57% del totale dei cattolici intervistati si dice a favore di un
riconoscimento legislativo delle coppie di fatto. Mentre, nel caso di coppie
gay, il 45% è nettamente contrario. Nello scomponimento dei dati, si
evidenzia che il 53% dei cattolici praticanti è a favore di una legge per le
coppie di fatto eterosessuali, percentuale che sale al 61% nei praticanti
saltuari.
Fecondazione assistita. Il 50% del totale dei cattolici intervistati è
d'accordo soltanto con alcuni punti della legge, mentre quelli pienamente
d'accordo con tutti i punti della legge 40 sono il 5%.


un mondo migliore esiste, se non migliore almeno moderno, peccato sia frenato dalla classe politica italiana...
ma se i cattolici la pensano cosi'...i laici anche...
le leggi per chi le stanno facendo?
Ruini che parla a ffà?

9 commenti:

lamamma ha detto...

Credo che la Tua conclusione sia pienamente esaustiva.
Se stessero zitti qualche volta...
Da cattolica, forse poco praticante, sono infastidita da questo papa - minuscolo è più che suff - e scomunicherei il suo amico di merende.
"Signore Perdona loro perchè non sanno quello che fanno"
O forse lo sanno... allora a maggior ragione perdonali Tu perchè io non li digerisco proprio.

cappuccino ha detto...

Secondo me lo sanno benissimo ed è questo che è assolutamente inconcepibile.
Il fedele che in buona fede ci crede ha tutto il mio rispetto, ma certe discriminazioni in base ad una chissà quale dottrina, beh...
non mi pare che gesu' abbia mai imposto nulla, nè sul sesso, nè sull'eutanasia nè sul resto.
Quel poco che ha detto è stato: non fate soldi nel mio nome, non fare guerre nel mio nome, non abbiate altri 'dei', non credete alle superstizioni (credo comprendesse il paganesimo che c'è anche nel cattolicesimo)
tutto quello che invece il clero fa.
(grazie per aver scritto, mamma...non puoi essere la mia, la mia non sa nemmeno da che parte si guarda, un pc ;) )

gg ha detto...

La classe politica italiana, così come le autorità ecclesiastiche, difendono il loro status simbol. Ruini, in quanto altro rappresentante del credo cattolico, cerca di difenderlo da quella "deriva" laica che ovviamente minaccia ciò in cui lui crede (e che gli dà da mangiare).
Lo stesso per i politici che ormai non sono altro che un carrozzone che non riesce più a rispondere alle esigenze dei cittadini. Anzi, sono diventati i cittadini stessi i veri innovatori di questo paese che fatica a innovarsi.
Saluti!

ps.: la bandiera rossa no dai. anche se mi sta simpatica, direi che è il caso di superalra. ;)

cappuccino ha detto...

non puoi superare un affetto.
spiacente io con il partito democratico non ho nulla a che vedere.
La bandiera rossa è simbolo di valori che mi appartengono, anche se molto poco rappresentati nel parlamento ma molto rappresentati tra la gente.

lamamma ha detto...

Forse peggiore ancora il ruolo svolto dalla Magistratura, presunata laica e super partes, che chiamata ad esprimersi, ha gettato alle ortiche una splendida occasione di rinnovamento, nascondendosi dietro un vergognosissimo "Inamissibile". Peraltro un aborto giuridico, e cito S. Rodotà, atteso che se non vi è legge a regolamentare, non è inamissibile il ricorso, è illegittimo il trattamento http://www.lucacoscioni.it/node/7782!

P.S. Sono una mamma moderna... la verità è che sono del '76, se non sapessi usare nemmeno il computer sarei veramente un "commodor 64", per rimanere in tema!

Attentialcane ha detto...

Mi pare che sia il caso di non perderci di vista.
Un salutone

Anonimo ha detto...

Non perdiamoci di vista.
un salutone

Attentialcane

cappuccino ha detto...

mi pare sia il caso di non perderci di vista...sembrava una minaccia...
e chi scappa? io qua sto! :-D

cappuccino ha detto...

la mamma? hai 4 anni meno di me! sigh :(

besos ;)