lunedì, dicembre 10, 2007

Riflessioni sulla sinistra arcobaleno

Utopie, sogni, dura realtà, scelte ed alternative.
Si è concluso ieri il primo passo verso l'unione della sinistra dopo due giorni di Workshop e di plenaria.
Si potrebbe fare un discorso puramente "tecnico" o un discorso politico. Il discorso tecnico lo eliminamo velocemente, in tutti i 4 partiti ed a tutti i livelli a parte quello di vertice ovviamente la matematica preoccupa. Non la matematica delle percentuali "elettorali" del nuovo soggetto, ma più semplicemente del numero di persone che entrano in una eventuale (eventuale un ciufolo) lista unitaria. Questi i discorsi che si "intrasentivano" ieri tra qualche segretario di sezione.Non nascondiamoci, perchè per ideali (porto avanti la mia battaglia meglio) per "personalismi" (ho sempre voluto fare l'assessore!!!) o per convenienza, comunque questo è ovunque.
Visto che questo tipo di cose non solo mi fanno incazzare, ma non mi riguardano per forma mentis, questo è un punto che i compagni delle sezioni dei vari soggetti, devono assolutamente cercare di contrastare.
Vi interessa che in lista per le provinciali ci sia tizio di SD, pdci, rc o vi interessa vivere in uno stato dove la parola diritto conta ancora? A me la seconda. Se le discussioni di lista devono intaccare un progetto, beh, facciamoci sentire. Ho preso tessera perchè mi rivedo in un partito più che in un altro, ovviamente, ma devo confessarvi che se non fosse per le differenze tra "segretari nazionali" io non vedo differenze tra un compagno di rifondazione, uno del pdci o di sinistra critica, forse qualcuna con i verdi ma solo perchè hanno fatto una scelta di politica "settoriale" (l'ambiente).
Pero', se vado in piazza ci sono tutti e 4, se bisogna fare fronte comune, ci sono tutti e quattro, se si parla di laicità, diritti, giustizia, resistenza, antifascismo..ci sono tutti e quattro. Nelle campagne (da emergency alla laicità) siamo sempre tutti li..
Per cui, visto che il mio sguardo non è mai a livello governativo: comunale, provinciale, ma sulla base, io non sono atterrita da questo progetto (se ci si dà da fare per contrastare i personalismi ovviamente)
Stavolta vince chi fa il passo indietro sulle candidature.Sensa svendere le idee, ovviamente.
Il Punto politico-storico.
Io sono una comunista di quelle "fuori dal tempo", che vive nei miti del socialismo di inizio secolo, filopalestinese, con Lenin in camera e nel cuore, che nei momenti di crisi pensa alla forza e tenacia e incisività di Teresa Noce e va avanti, con la falce e martello nel portafoglio al posto della foto dei "cari", che i partigiani sono i miei eroi personali, voglio uscire dalla Nato, voglio prendere a pizze un sacco di gente, sono incazzata nera...
Bene, i verdi non mi faranno mai uscire dalla Nato. Probabilmente i Verdi hanno una posizione intermedia tra Palestina e Israele (parlo dei militanti ovviamente)...
Ma...seppure io oggi non mi federo con i verdi (o con uno degli altri due) dopodomani esco dalla Nato? Come?
Più probabilmente esco da qualsiasi forma di politica. Ricordiamoci che a destra hanno lanciato l'idea che essere comunisti sia un reato da perseguire legalmente. Ricordiamoci che vincere le elezioni probabilmente sarà più semplice per la destra, che se pur peracottari, hanno terreno fertile. (connivenze,favori, qualunquismo elettorale)
Io l'urgenza di RESISTERE, la sento e da mesi e mesi. E ci sono post vari anche quissu'. L'operazione di linciaggio mediatico, territoriale, politico c'è. Non da Silvio ( c'è pure ma è normale) ma dai nostri carissimi alleati Ds (la margherita è meno infame..idee diverse ma meno infami di sicuro) d'altronde come dice il carissimo "compagnolanciamolotov" d'alema "noi siamo la sinistra che non serve al paese" (che vuole lui ovviamente)
Ed arriviamo a ieri.
Chi mi conosce sa che per una parola "storta" per una parola ambigua, per una parola troppo di compromesso io inizio con le critiche, per cui ieri ero bella pronta. M'aspettavo, soprattutto una posizione tenera da parte di SD (bisogna abbozzare, in definitiva l'italia è cattolica e via dicendo), in più lo scetticismo di quelli che per me sono "luce" mi preoccupava. Il Manifesto che ne pensa? Se Ingrao non entra io non sono contenta, lui la storia politica - sociale - democratica la conosce meglio di me, lui era a combattere per regalarmela.
Ingrao invece arriva e dice quello che penso anche io, parafrasando: "è una situazione di merda che vogliamo fare? essere costretti a tornare sui monti o essere compatti per le lotte civili?"
Quando una norma europea specchio dell'articolo 3 della costituzione, un diritto alla laicità, una difesa dei lavoratori, una manifestazione contro confindustria diventano problemi nella "nostra" coalizione di governo, beh non è tempo di fare identitarismi. Anche perchè dei 4 nessuno è tipo di svendere le proprie idee.
Il pensiero ritorna a sinistra democratica, se avessero voluto svendere le idee di sinistra avevano il partito vincente bello e che pronto. Hanno detto no senza sapere poi cosa sarebbe nato o successo.
Ieri si sono succeduti Ingrao, Vendola, Mussi, Giordano, Diliberto e la sala non applaudiva "il suo segretario" era uno scrosciare d'applausi continuo. E non perchè i discorsi fossero chissà quale novità programmatica, ma perchè si aveva l'impressione di sentir parlare gente "normale e civile" essere in una specie di miracolo dove si sente condannare confindustria e i suoi crimini, dove si sente mussi che parla di anticapitalismo, dove si sente parlare di diritti... dove si chiamano le cose con il loro nome: assassini, collusi, fascisti, e non imprenditoridistratti, politiciitaliani, clero, nuovadestramoderata.
In un altro paese e in un altro momento uno avrebbe detto "mbe?" è normale che siamo tutti uguali lo dice persino il cristianesimo!!! Abbiamo (hanno) fatto una RESISTENZA per questo, ci sono state lotte studentesche per questo. Siamo nel 2007!
Nel nostro paese e oggi non è cosi. si sente perfino parlare di "storia condivisa con la destra" Siamo impazziti??? Siamo sull'orlo del baratro
Mi si potrebbe replicare, soprattutto da parte dei compagni più a sinistra "beh a parlare è facile".
Vero. Verissimo. Pero' tra di noi se uno dice cazzate o quelle cose vengono dallo stomaco si sente. Oh se si sente.
Parlare è facile, eppure solo "parlarne" oggi è di "nicchia".
D'Alema parla e parla di papa, confindustria e contro i diritti di genere, Veltroni parla e non dice nulla, Rutelli parla ed è meglio che stia zitto.
Parliamone noi intanto, e strillando e scendendo in piazza INSIEME
"Questione morale" è un termine che non si sente da decenni.
Parliamone.
Perchè parlandone facciamo anche i fatti.
Loro parlano solo?
Va bene, puo' essere, facciamo i pessimisti...tanto i fatti sono in mano nostra compagni. Mobilitazioni, informazione, e non dimenticarsi gli obiettivi. Soprattutto, noi, dobbiamo riconquistarci la "credibilità popolare" e la "cultura di sinistra" (che sul territorio nazionale sta scomparendo) e il sentimento di orgoglio per la "questione morale".
Fa nulla se l'assessore è "nostro".. (Noi ci teniamo Enrico, Craxi e Andreotti lasciamoli al partito democratico, per favore) iniziamo a pretendere pulizia (che per fortuna ce ne è, ma puntiamo alla perfezione)
Parlano solamente? Vista la sala ieri, non credo eviteranno di farli i fatti, nemmeno loro, se non vogliono ritrovarsi abbandonati e sfiduciati. Ovviamente suicidarsi non serve a niente, resistere, si resiste meglio in tanti, che non in pochi e per fatti nostri. I numeri servono, non nascondiamoci dietro al dito. Ripeto, non mi pare che i valori siano diversi tra tutti noi e non mi pare che nessuno abbia rinunciato alla più piccola idea.
Io e il compagno di sinistra democratica l'8 si era sulla stessa linea. Sarà che i problemi sono davvero grossi che non penso a identitarismi? Non sopporto il clero..ma se parla Zanotelli a me sta benissimo anche se è "cattolico". Se fossero tutti cosi, probabilmente senza fede, ma lo sarei anche io. Altro che otto per mille, tre quarti dello stipendio.
Non so voi, io rivoglio il MIO Partito Comunista Italiano, con l'orgoglio e la storia gloriosa che ne consegue ed entrambi non erano fatti da "un nome" ma dalle lotte e dalle idee e dai compagni.
Altrimenti pieghiamo le bandiere, togliamo i libri dalla libreria e affidiamoci al nuovo che avanza, fatto di partitodemocratico populista e servo di tutti e di destra populista (entrambi ugualmente pericolosi).
Fatto di tolleranza zero, di mattanza genovese, di censure e magistratura ridotta al lumicino...sempre se riusciremo a vivere pieni di centrali nucleari e discariche e centrali a carbone...nonchè paladini di bush e del papa re.
Gli schizzinosi li faremo domani quando avremo la forza di poterlo fare, ricordo la proposta che il comunismo sia un "reato".
Mettiamoci una mano sulla coscienza prima di dire "mh mi sta antipatico".
Sono comunista, resto comunista e lavoro per una sinistra che sia reale. Ricordando Lenin che diceva che gli obiettivi non possono essere fuori dalla realtà e dal contesto ma raggiungibili e preparatori per quelli più grandi. Visto come la stampa abbia cercato di far passare in secondo piano la situazione o di trovare polemicucce inesistenti "Ingrao non ci sarà" Credo che diamo un bel po' di fastidio..diciamocelo, ci piace tanto dare "fastidio". (nota: indecenti gli articoli di Unità e del Corriere, soprattutto per chi c'era e ha visto altro)
Veniamo da lontano..ci fermiamo e facciamo i panda, o vediamo di andare lontano a testa alta uniti vigili ed incazzati?
Sono moderata? Verissimo. Per me gli estremisti sono oltretevere, D'alema, Rutelli, Veltroni, Bush e via dicendo. Troppi ce ne stanno.
sono praticamente una " insulsa, noiosa, brava ragazza"...con gli ideali che porto dentro, diritti, pace, legalità, non posso essere cattivae nemmeno voi.
Vediamo di farlo capire un po' a tutti.

13 commenti:

capelli ha detto...

Il simbolo però non si può guardare...e il simbolo, soprattutto in fase elettorale, conta tanto...tantissimo....

ladytux ha detto...

@ sono concorde...ma ho altre priorità, oggi. Voglio un paese di sinistra (e visto ieri, forse anche comunista)

(cominciamo a chiedere che si cambi??)

besos rojos
ladytux

Alessandro Squizzato ha detto...

Davvero bel post, hai toccato tutti i punti positivi che anche un rompicoglioni come me ha trovato nell'assemblea di domenica.

Alcune cose da registrare ci sono, per carità, ma questo è il momento dell'impegno più che della critica perché migliorare le cose è responsabilità di tutti.
Questa unità è una necessità storica per il nostro paese e l'unico mare in cui un comunista degno di questo nome, con serietà, moralità e spirito di sacrificio può nuotare.
Adesso avanti con decisione per farla crescere il meglio possibile questa confederazione, perché vada avanti nell'urlo "assassini" rivolto ai vertici della Thyssen Krupp.
Perché porti avanti quell'implicito giuramento che tutti i vertici che hanno parlato dal palco hanno fatto: "noi non siamo equidistanti tra chi lavora e chi sfrutta!".

settoredemokratico.ilcannocchiale.it

elena ha detto...

Sono d'accordo. Anche sul simbolo: neppure a me piace troppo, ma se ci fermiamo a litigare su quello... facciamo solo l'interesse di chi ci vuole divisi e piegati.
ORA E SEMPRE RESISTENZA!!! Per la giustizia, per l'ambiente, per il lavoro "sano", per un'etica alta... per un mondo a nostra misura.
elena

mario ha detto...

Cara Lady, è il classico post "vorrei ma non posso ed allora mi accomodo in platea".E' la solita logica "berlingueriana" che invece di investire sui movimenti investe sulle poltrone perchè così si pensa di cambiare le cose. Intanto cambiamo noi e non ce ne accorgiamo.
O meglio lo sappiamo perfettamente ma un modo per giustificare "politicamente" la "codardia" c'è sempre.
La questione, una delle tante, sono anche i riferimenti.Abbiamo Emergency perchè fa figo e non impegna, quando in realtà il mondo è conflitto e ci chiede anche forme di lotta dura.C'è l'ambiente, però dimentichiamo che forse la priorità è chi possiede i mezzi per produrre e come. Se non si passa da lì è dura cambiare le cose.Ci sono i movimenti che usiamo quando è tempo di raccogliere voti. Poi capita che ti prendano a calci nel culo perchè presi i voti i movimenti "devono capire la fase storica ed essere concreti".Solo che quelli non capiscono perchè la montagna iniziano a bucarla e la base la fanno anche con i voti dei TUOI parlamentari.
Insomma una bella carrellata di porta borse e gente interessata più a cogestire che a cambiare.Guarderete Lenin nel poster e vi verrà il magone.Sentirete qualcosa in TV e vi incazzerete perchè le viscere vi bruceranno.Il problema e che vi iunirete in qualche cine forum con Vendola e Mussi e troverete una giustificazione sempre.
Un saluto ruvido
Mario
p.s.
4 compagni sono morti bruciati e nessuno è ancora in galera, in compenso un pò di militanti lo sono perchè "terroristi". E' dura dire da che parte stare.O no?

ladytux ha detto...

"vorrei ma non posso ed allora mi accomodo in platea".

volevo, ed ora possoe non mi accomodo per niente.

E' la solita logica "berlingueriana"

beh scusa eh..

che invece di investire sui movimenti investe sulle poltrone perchè così si pensa di cambiare le cose

Più ti ripeto che i movimenti e ci sono e più tu mi dici di no...più io ti chiedo suluzioni (a te o ad altri che criticano e più nessuno me ne dà)

le scelte si fanno tra alternative, io una ne vedo, mi convince abbastanza e la seguo, mostratemi le altre.
Poi oh se scopro di essere democristiana, amen. Ma io la penso così.
besos rojos
ladytux

capellivsricko ha detto...

A me sembra che si sia cominciato a chiederne il cambiamento da quando si è saputo che non ci sarebbero state falce e martello....ma sembrano sordi da questo punto di vista.....bòh, sono perplesso....

il subcomandante diama ha detto...

bell'intervento,compagna.
io sono in rifondazione da 3 anni...ora non so cosa fare,ahimè...

ladytux ha detto...

@ riko...basta chiedere di metterlo a votazione...se si vota, si ottiene.
(ma quanti verdi sono compagni? Almeno le sezioni che ho intorno io, so' tutti comunisti...mettici rc, pdci e sd che non credo disdegnino...)
più che altro non essendoci partito unico c'è quello al quale verranno aggiunti gli altri 4...una cagata pazzesca.

besos rojos
ladytux

RiGiTaN's ha detto...

cara, io ho firmato il tuo simpatico appello...ma sarebbe preferibile se avessi l opportunità di afre anche un bannerino da mettere nei blog per tenerlo in bella vista per aumentare le firme.

grazie comunque per il tuo impegno, anche se creo che a la7 poco gliene importi, visto che uno dei due problemi era proprio l aumento dello share...

http://blog.libero.it/rigitans

YtZ3 ha detto...

...il secondo adagio più famoso del mondo (il primo è quello che cita un certo pelo che trae più di un acclamato vettore traente) è che l'UNIONE FA LA FORZA. Tale sentenza chiaramente dimostrabile, da un punto scientifico e storico. Ritenendo personalmente la correttezza dell'assunto, io pemso che una "casa comune" della sinistra sia quantomeno opportuna, se poi funzionerà lo vedremo e comunque dipenderà anche da tutti noi. Dopodichè che il simbolo sia brutto mi sembra un problema del c@220. Ogni tanto sono d'accordo con la signoratux. ;-)
...
E comunque per quanto mi riguarda ci sarebbe solo da guadagnare da un PARTITO UNICO che si ponga nettamente a sinistra del "partito"-"democratico" (ahahahahah) e sostenga quei temi comuni che rispecchiano poi molti standard europei (laicità - trasparenza e quant'altro) dando una scrollata a tutte le stronzate che da anni ci portiamo dietro....

(La iena Enrico Lucci in un intervista ha detto << oggi ci sono 2 - 3 partiti comunisti... questa gente non ha veramente il senso del ridicolo)
sottoscrivo in pieno

YTZE

ladytux ha detto...

@ytze..."ogni tanto sono d'accordo?" O'miracolo!
lo so che sottoscrivi lucci...lo so..ma ti ci voglio vedere a giocare a briscola con pecoraro..
Ma se l'estremista (e lo sopporto io, lo sopporto!!! ;)) dà voto positivo, direi che non c'ho visto malissimo.
meno male che posso criticare pecoraro, altrimenti a chi le rompo le scatole???
La iena lucci era anche all'assemblea, tenete d'occhio le iene che ci sarà da ridere.
besos rojos
ladytux

rojarosevt ha detto...

sono quasi completamente d'accordo con te.

ma perchè lenin?

perchè lenin?


che senso ha inneggiarea Lenin?