sabato, dicembre 15, 2007

non so come dove perchè, ma ora.

Settimana di travaglio e di domande, di dove si va e dove si vuole andare, quale sia la situazione e quali siano i punti esatti dove posizionare la leva e il fulcro per ottenere il massimo risultato, quali siano i mezzi per ottenere e raggiungere gli obiettivi. Soprattutto quali meccanismi mettere in moto per non perdere e non sprecare il treno e, all'occorrenza su come tentare di dirottarlo in positivo partendo dal basso. Dal basso reale, fatto di gente che sposterebbe le montagne ma non sa bene dove sia la montagna e dove incontrarsi e come. Gente che non è interessata a sapere se il compagno è di sinistra critica di rifondazione del pdci o anarchico e in qualche caso del partito democratico perchè riconosce nell'altro la cosa più importante: "il compagno" Termine che ha dentro una storia e valori comuni e non bandierine, al massimo una sola, antica e rossa. Con un comportamento un po' snobista che mi porto dentro, potrei definirle le "belle persone"
quelle che credono ed hanno dentro la rabbia e l'indignazione per le storture (eufemismo) di questo paese e di questo mondo. E ci ritroviamo cosi' come davanti ad una parete di vetro che sai che devi scalare ma non sai dove aggrapparti per iniziare.Sai inoltre che oggi di mezzi ne hai molti di più, ma non sai come utilizzarli per convogliare energie e fare "numero" e "massa". In compenso i movimenti sono troppi e settoriali e rischi di perderti nelle iniziative (umanamente impossibile seguirle tutte) e non ottenere mai una consistenza quantitativa. (Qualitativa è a prescindere visti gli argomenti dei movimenti di cui parlo)
Quelli della mia generazione hanno un problema in più, l'assenza del partito "educatore" il punto fermo da cui partire e a cui far riferimento, la non esperienza della forza degli anni 70 se non veicolata dai libri, e come sapete c'è sempre quello che ti racconta il contrario del primo e farsi un'idea ferma e attingere insegnamenti è difficile.Non su chi avesse ragione, ma su "come" utilizzare quell'esperienza oggi.
In questo travaglio che passa dall'entusiasmo al pessimismo alla depressione all'incazzatura alla ricerca di metodi o primi passi, tornano in mente pezzi di cose lette e rilette. anche qui, senza la minima idea di come riproporle nella realtà odierna e di come ricontestualizzarle, ma almeno ricordiamocele e ragioniamoci su.Nella speranza che a qualcuno la luce s'accenda o che chi ha l'esperienza che ad altri manca, ci mostri il sentiero che io non vedo, e che sia utile canalizzatore di forze, masse e energie. Tanto gli scopi sono sempre quelli e li condividiono tutti i compagni.
Partendo da Gramsci, finendo a Berlinguer due cose che mi sono ritornate in mente.

Che differenza esisterebbe tra noi e il Partito socialista, se anche noi, partendo sia pure da altre considerazioni, da altri punti di vista, avendo sia pure un maggior senso di responsabilità e dimostrando di averlo con la preoccupazione fattiva di apprestare forze organizzative e materiali idonee per parare ogni evenienza, ci abbandonassimo al fatalismo, ci cullassimo nella dolce illusione che gli avvenimenti non possono che svolgersi secondo una determinata linea di sviluppo, quella da noi prevista, nella quale troveranno infallibilmente il sistema di dighe e canali da noi predisposto, incanalandosi e prendendo forma e potenza storica in esso?
Ecco il problema attuale che si pone, inesorabilmente: costituire un grande esercito per le prossime battaglie, costituirlo inquadrandolo nelle forze che da Livorno a oggi hanno dimostrato di saper resistere senza esitazioni e senza indietreggiamenti, all'attacco violentemente sferrato dal fascismo. (...)
(...) Ma non ci troveremo più in una situazione pre-Livorno (...) Perché esiste il nostro Partito, che è pur qualcosa, che ha dimostrato di essere qualcosa, e nel quale noi abbiamo una fiducia illimitata, come nella parte migliore, più sana, più onesta del proletariato italiano. ("Contro il pessimismo" A.Gramsci 1924)

Noi pensiamo che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli emarginati, gli svantaggiati, vadano difesi, e gli vada data voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani oggi ignorati vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la professionalità e il merito vadano premiati, che la partecipazione di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere assicurata.
(Onorevole Berlinguer, queste cose le dicono tutti)
Già, ma nessuno dei partiti governativi le fa. Noi comunisti abbiamo sessant'anni di storia alle spalle e abbiamo dimostrato di perseguirle e di farle sul serio. In galera con gli operai ci siamo stati noi; sui monti con i partigiani ci siamo stati noi; nelle borgate con i disoccupati ci siamo stati noi; con le donne, con il proletariato emarginato, con i giovani ci siamo stati noi; alla direzione di certi comuni, di certe regioni, amministrate con onestà, ci siamo stati noi. (E.Berlinguer)

Secondo me bisogna ripartire da questi due concetti e tornare li' dove si era..come? bella domanda.
Forse il primo passo è trovare il modo di ricordarlo un po' a tutti, dal blog "per svuotare l'anima" come questo, alle dirigenze, ai movimenti e ragionare, velocemente, insieme, sul come
Altrimenti continuiamo solo a parlarci addosso e invece è ora di fatti.

26 commenti:

Anonimo ha detto...

scusa ma il Berlinguer che citi come sostenitore dei poveri è lo stesso che proveniva da un'antica famiglia di notabili sardi , un cui antenato era già nell'elite statale ai tempi dell' unità d'Italia, che ha avuto un parente ministro (tra i più incompetenti della storia d'Italia) ed un altro candidato a segregatario del maggior partito della Sinistra, che ha una figlia al TG3 ed un nipote diventato prof univ associato a 28 anni, sotto cui sono arrivati al vertice del PCI tutti i figli di papà(Veltroni, D'Alema, Fassino), sotto cui il PCI partecipava al CONSOCIATIVISMO(termine ormai rimosso!!) con il Pentapartito e , fino ad una famosa lettera, anche i soldi dall'Unione Sovietica(le "tangenti legalizzate" dalle coop continuò a prenderle a lungo invece)....

è lo stesso? :-p

filomeno

ladytux ha detto...

@filo..è quel Berlinguer inviso e fischiato dai socialisti per la sua condanna verso il malaffare (sia mai l'aveste ascoltato...) è quel Berlinguer cugino di Cossiga che non per questo divento' Democristiano, è quel Berlinguer che fece lo strappo con l'URSS (e quindi con il portafoglio), è quel Berlinguer che non mi pare si sia "risparmiato" o fatto i cazzi suoi.
-su d'alema fassino e veltroni, beh nemmeno ti rispondo, guarda te che ora è colpa sua se sono rincoglioniti-
Sul conto in banca della famiglia Gramsci nulla da dire? Come mai?

-la polemica fine a se stessa è sterile.
Comunque è quel Berlinguer amato da Pertini e da altri socialisti, che non capisco come mai Pertini accetto' di far fare tanti soldi a Craxi-
(sono capace anche io di rigirare la storia, e non contestualizzarla ma ritengo sia una scemata inutile)
ladytux

ladytux ha detto...

ah, se contano le parentele sono nei guai, famiglia DC andreottiana, nonno sindaco per qualcosa come vent'anni di fila e avi fascisti...mi iscrivo direttamente al fronte nazionale o basta l'UDC?
Ladytux

Anonimo ha detto...

""Sul conto in banca della famiglia Gramsci nulla da dire? Come mai?""

perchè distinguo tra grandi politici e robetta sopravvalutata

Filomeno

Ciocci ha detto...

Ladytux, concordo pienamente con te quando dici di riconoscere nell'altro il Compagno, di mettere in moto per non perdere il treno e sopratutto non perdere compagni, purtroppo penso che non possiamo più cullarci sull'identità, sull'essere comunisti, socialisti etc.. perchè porta solo a dividersi, a dare patenti e brevetti, oggi ero a vicenza ed ho contato 8 (otto) partiti comunisti ed una marea di movimenti per il comunismo, tutti microcosmi impermiabili e refrattari. E' per questo che amo i movimenti, per questo loro essere liquidi come la società, perchè la forma di organizzazione politica non può che seguire la forma di organizzazioe del lavoro. Non può più esistere il Partito blocco unico, piramidale, burocratico, scuola politica, etc... Dobbiamo andare oltre, partire dal basso, essere orizzontali, a rete e vogliosi di muoversi, di camminare e domandare. Invece di una miriade di microcosmi settari, un insieme di indivuidi ognuno con le proprie differenze, nel rispetto dell'altro, però con degli obbiettivi comuni e con la voglia di raggiungerli.

ladytux ha detto...

@ciocci, pero'... ti rendi conto che c'è il movimento per le donne, quello per gli uomini, quello per genova, quello per la resistenza, quello per la liberazione...che si fanno 25 incontri e manifestazioni a settimana solo a roma?
il che significa poca informazione e disperdita di energie (io non riesco a stargli dietro). Ovvio che ci sono argomenti che vedono "la massa" ma già una manifestazione per i lavoratori quante differenziazioni trova? In più, tornando a roma che conosco meglio, ho manifestazioni contemporanee?
una per l'ambo civile e un'altra per i lavoratori?
E ovviamente due cose che interessano entrambe a noi? risultato 100 persone al campidoglio e non si sa sull'altra.Io capisco che non ci puo' essere il "partito burocratico" ma le manifestazioni con tre milioni di persone erano o no sotto la voce cgil e co? (senza togliere il mio personale dubbio, c'è perchè devo mentire, sul fare rete, dopo kilombo...)
In più, altro dubbio, puo' un movimento (anche grosso) senza rappresentanza in parlamento ottenere qualcosa?
come avere una manifestazione ogni due giorni è allucinante.(almeno per chi non è un politico e la mattina va a lavorare)
manifestazioni tutte sullo stesso argomento alla fin fine.
risultato? dieci manifestazioni con 150 persone l'una. se ce ne fosse una e unica darebbe un altro risultato...ma..sei sicuro che si voglia fare un'unica cosa tutti insieme? ho i miei dubbi.
Per cui, verissimo che il partito anni 50 non si puo' sentire ma un (partito? movimento? come ti pare) che abbia la macchina organizzativa e che riesca a mobilitare tutti lo stesso giorno forse serve.
Esempio stupido, pertizione per luttazzi..ne sono partite tree nessuna delle tre è riuscita ad avere "risonanza"?
microcosmi settari, oggi i movimenti sono cosi. (ripeto a parte per "genova" "vicenza" ma le altre istanze? orgoglio laico a ROMA quanta gente ha avuto?)
La mia disponibilità c'è, ovviamente.
besos rojos
ladytux

ladytux ha detto...

@filomeno...quindi due pesi e due misure per antipatie personali? Perchè non mi pare che le tue obiezioni siano sui "fatti" ma sul patrimonio familiare e senza contestualizzazione storica.
besos rojos
ladytux

Anonimo ha detto...

Gramsci raggiunse i vertici del partito per propri meriti alternando studio e lavoro, Berlinguer seguì la propria tradizione familiare progressista(a quel tempo "i progressisti" erano i comunisti) che vedeva da tempo i riccastri Berlinguer essere sempre i "più buoni" oltre che i "più migliori" rispetto alla plebe


Gramsci elaborò una teoria originale ed innovativa rispetto all' Italia dell'epoca (tanto che è l'autore politico del 900 italiano più tradotto) e quando ci fu da assumersi le responsabilità (scissione dai socialisti e messa in minoranza di Bordiga) non si tirò indietro.

Berlinguer seguì una dottrina dannosa e superata (quella comunista stalinista) , quando capì (tardi) che le cose non andavano, invece di rompere ed innovare si limitò ad uno "strappo" , rimando alleato con le dittature in decadimento, non rinnovando le dottrine politiche interne; un' arretratezza di cui ancor oggi portiamo le conseguenze a Sinistra

la "purezza" del PCI è assolutamente sopravvalutata , il PCI partecipava al CONSOCIATIVISMO. Fino al 92 era palese a tutti che , seppur in minoranza, il PCI partecipasse alla spartizione delle torte. Basta del resto guardare la divione RAI dell'epoca (RAI1 DC, RAI2 PSI , RA13 PCI) . Anche la "questione morale" esaltata da Berlinguer è sopravvalutata: fu in gran parte una questione strategica volta ad affossare la nuova strategia di Craxi(basata sull'uso spregiudicato degli affari/tangenti ) e non tanto un sentire morale (avrebbe fatto meglio a parlare contro la MAFIA o no?). Berlinguer era un politico mica un prete! faceva politica non morale!!

rimanere attaccati alla mitologia anni 70 è assolutamente dannoso perchè il neoliberismo ha vinto proprio grazie alla debolezza degli anni 70. Craxi vince su Berlinguer e veder vincere Craxi non è una bella cosa!!

Filomeno

p.s.
io non l'ho con Berlinguer, tra i leader del PCI postguerra fu il migliore ma contro il MitoBerlinguer che non ha alcun senso e che continnua a presentarsi con idee superate e spalleggiando uomini da poco ( il suo parentado pare abbia diritti divini a Sinistra!!)

ladytux ha detto...

@filomeno..e saranno idee superate...a me pare che nessuno abbia il coraggio di metterla in pratica.
il suo parentado chi? Cossiga?
O la solita triade? ripeto non mi pare giusto dare colpa a lui della politica Veltroniana.

Anonimo ha detto...

beh se vogliamo cominciare a metter in pratica le idee di Berlinguer si potrebbe cominciare con il rivedere il "diritto" d'aborto visto che l' Enrico non era affatto entusiasta ;-)

Filomeno

p.s.
in Sinistra Democratica, fanno parlare ancora quell'imbecille di Giovanni Berlinguer

ladytux ha detto...

@filo... parlavo di questione morale, quella sull'aborto se solo gliela ricordi saranno ben contenti quasi tutti di "rivederla", io eviterei anche di nominarla.In sinistra democratica Berlingueretto è quello che mi preoccupa di meno.
Se dovessi valutare le "belle persone" in base alle mie idee...resteremmo io e diliberto quando è in giornata comunista;
Valuto l'insieme, di solito.

- ho un problema, ho un segretario che dice quel che penso io e non riesco a trovare cose su cui romper le balle, conoscendomi saprai che questo è molto noioso..quasi quasi torno in rifondazione- :D

Anonimo ha detto...

mi sa che questa risposta così tranquilla l'hai scritta prima di leggere la ML ;-)

ne approfitto allora...

un abbraccione :-))

Filomeno

ladytux ha detto...

@filo, filo...guarda che io non sono mica 'zzata. Stiamo discutendo su un punto e se ne discuto vuol dire che non ce l'ho con la persona in questione, altrimenti ti lasciavo senza confronto e ti ci mandavo dritto dritto.Continuo a pensare che stai guardando il problema da una prospettiva sbagliata e pericolosa (imho)
Io quando ti rispondo rido, mica sono imbronciata.
quello che fa una lotta di "genere" sei te, non io.
baci baci

Anonimo ha detto...

ti avevo già risposto in ML!

comunque, a questo punto , posso solo chiederti : cosa dovrei fare per non sembrare sessista, per NON danneggiare il movimento di liberazione delle donne (mi accusi di questo o sbaglio?), e contemporaneamente per NON lasciare che i maschi sia alla mercè delle femministe?


ciao :-)

Filomeno

filomeno ha detto...

su una cosa però ti devi correggere : io NON faccio lotta di "genere" , io faccio la lotta dell' INDIVIDUO contro le CATEGORIZZAZIONI !!

ladytux ha detto...

@filo...si ti ho risposto anche io ma non arriva in ML.
Dunque, quello su cui punto il dito io non è il tuo eventuale sessismo, che non credo ci sia, (perchè parli di politica con una femmina???)
Ma il prendere un treno e decidere che non puo' partire perchè "impolverato" e tirare giù una class action contro "la polvere di trenitalia".
poi i treni non hanno i finestrini ma sti cazzi.
Ti ripeto è come quelli che come gli nomini la manifestazione di genova, e tutto quello che ne è conseguito soprattutto le responsabilità dello stato che mi fanno più incazzare rispetto a un diciottenne che spacca le vetrine, ti rispondono..eh pero' aveva il passamontagna...
Questo è il punto che io contrasto.
Il tuo problema sulla manifestazione qual è stato? "violenza dei maschi" la prossima volta si sottolinerà "violenza dei maschi ma solo quelli violenti" eddai.
(sulla prestigiacomo, scusami ma due pizze le meritava e gli hanno solo fischiato contro)
-se non vuoi essere alla mercè delle femministe, evitale, io con i beceri del tuo sesso faccio cosi'o rispondo a tono ;)-
Se poi vuoi dirmi che avete questo grosso problema a difendervi da una donna...
Ribadiamo che forse la condizione femminile per "mentalità"(ed anche per forza fisica) è molto diversa?

besos rojos
ladytux

ladytux ha detto...

@filo..categorizzi, categorizzi...
"le femministe" la manifestazione a legger te era il corteo di sessantottine incazzate nere con forconi e cesoie :).
(e soprattutto segregazioniste)
"le oche starnazzanti"
in difesa dei "maschi che non sono tutti violenti"
lo sappiamo sai?

ladytux

filomeno ha detto...

l'esempio di Genova è molto pertinente perchè anche lì ho riscontrato delle "illogicità" : per me è naturale dire che sia molti poliziotti che molti manifestanti dovrebbero stare in galera e che Giuliani era un teppista(anche se è morto) e che le responsabilità maggiori vanno all'organizzazione (Scajola e forse Amato,Fini) .

Ed infatti ogni volta c'è chi si lamenta da un lato o dall'altro ma la mia è critica è globale!! come si fa a non vedere che criticare solo da un lato è una parzialità non accettabile!!

Se mi permetti il problema delle femministe è leggermente diverso da quel che poni: il femminismo controlla il "politicamente corretto" a SInistra , così come il maschilismo controlla il "moralmente corretto" sul piano sessuale nella società.
Non si può evitarle, la lotta deve esserle nell'abbatterle e la manifestazione è stata una buona occasione (guarda che il danno lo hanno subito davvero ma a vantaggio della Prestigiacomo.. e ciò significa che hanno perso DONNE ed IMMIGRATI e non solo le femministe!).
Ma tu hai visto quante accuse di maschilismo nei miei confronti di fronte a DATI reali? hai visto quanti dati falsi sono stati progagandati e quanti memi assurdi? ti pare cosa da tollerare?

Quel che non capisco io infatti: se un tizio dice cose maschiliste, io lo condanno.
Perchè non è arrivata la condanna anche da parte delle compagne verso le cretinerie femministe?

boh!!

cmq io sono abbastanza convinto di aver fatto un utile lavoro in questi giorni: i dati che ho portato e le incoerenze nel sessismo femmista che ho fatto notare hanno smosso qualche coscienza (ne ho avuto feedback) e non mi dire che tu stessa non ti sei sorpresa di fronte ad alcuni dati e cretinerie che ho mostrato

filomeno ha detto...

beh il femminismo è il movimento politico/culturale che ha organizzato la manifestazione! (ho anche i nomi delle associazione da qualche parte)

non è una categorizzazione ma una "generalizzazione" forzata che si fa ogni volta che si parla!

non si può mica dire la posizione politico/culturale di ogni manifestnate?!

gli stessi discorsi li si anche per le altre manifestazioni e li facciamo tutti.

quindi io non categorizzo nulla, non essere pretestuosa.

mi dici piuttosto, visto che facciamo i malignetti, perchè intervieni solo quando si parla male delle femministe e dei comunisti?

guarda che in ML ho parlato malissimo di tutti, vai un po' a veder come piglio per il culo gli stessi socialisti! e mica i socialisti saranno tutti ladri?

andiamo .. lady!!
come detto svariate volte: io ho posizioni così "ambigue" che non mi conviene favorire una qualsiasi categoria!!

bacione
a domani
ciao :-)

ladytux ha detto...

@filo..stupita no, perchè la posizione dei "padri di famiglia" la seguo da anni.
Il mondo "femminista" lo seguo da anni.
se poi vuoi che io ad esempio parlando del 8 dicembre ti dica...ah c'era una/uno trans cretino che ha tirato fuori argomentazioni idiote, lasciando cosi' il fianco agli omofobi, evito, proprio perchè da "quel" cretino diventerebbe" sono tutti cosi'"
Io intervengo quando leggo un post "appello alle compagne" o "le oche starnazzanti" visto che sono presa in causa.
Su genova mettere sullo stesso piano chi mi governa e chi mi dovrebbe proteggere e mi assalta e dieci che devastano vetrine con cui non ho nulla con cui spartire, no, non è normale.
In più, c'è da distinguere chi si difende da chi attacca (e le FFOO ci sono partite da casa)
Giuliani teppista? non lo so e non mi interessa, so che uno pagato da me e che si sente superiore per ruolo ha sparato tenendo la pistola orizzontale. E non è essere "di parte" è contrario alla legge del nostro paese...sulla quale si è giurato.
Io generalizzo solo in un caso...con i forzaidioti..perchè o sono idioti (o vecchiette) o gli interessa, altrimenti un voto li' non si spiega.
Ha vinto la prestigiacomo? Grazie a chi non ha distinto 10 persone su centomila.
su centomila (o quante erano) i dieci a me non interessano.
cià

filomeno ha detto...

---Io intervengo quando leggo un post "appello alle compagne" o "le oche starnazzanti" visto che sono presa in causa-----


ecco, tu intervieni su post che criticano le femministe e NON le donne perchè ti senti "presa in causa" e ti ripeto : NON devi solidarizzare con quelle solo perchè hanno la passerina perchè tu NON sei parte in causa(io critico il GRUPPO POLITICO non il genere sessuale)

Se tu intervieni su miei semplici post che criticano le femministe (gruppo politico) perchè non capisci il mio dovere/diritto di intervenire contro ORGANIZZAZIONI(non singoli idioti, ma intere organizzazioni che hanno gestito una manifestazione di 150 mila persone!!) che attaccano il MASCHIO (non il maschilista, ma il MASCHIO era indicato nella manifestazione!!)

per il resto ti ho risposto in ML

ciao

ladytux ha detto...

@guarda caso sulle oche starnazzanti s'è rivoltata la parte femminile della ML e non mi pare si sia "femministe" almeno nel senso stretto del termine.
-se poi rifiutarsi di lavare i "piatti" perchè mio "ruolo" è essere femminista, oh se lo sono-

filomeno ha detto...

chi ti ha detto che sei femminista?(che per me è peggio di essere forzista!!)
chi ti ha detto che devi lavare i piatti?

non cadere nel celodurismo per favore.

e spiego per l'ennesima volta: "oche starnazzanti" era rivolto alle FEMMINISTE ed era un consapevole trucco dialettico atto a dimostrare come le compagne rispondessero in automatico ad alcuni memi. L'ho già spiegato.

Ma quell' "oche stranazzanti" spiegato, rispiegato e chiaramente riferito ad una parte politica è secondo te più grave di ORGANIZZAZIONI SESSISTE che fanno una manifestazione di 150 mila persone?

perchè qui sta la differenza, si tace su una manifestazione piuttosto grave e ci si incazza su una parola in una ML ! e quell'espressione è stata davvero utile ad evidenziare questo.

io proprio non ti capisco: non vuoi condannere il sessimo , beh NON farlo , io non ti sto mica obbligando ma non rompere le scatole quando lo faccio io.

e questo tuo attegiamento di considerarti "aggregita" o "in sfida" è proprio fuori luogo nei miei confronti visto che sia sul tema delle donne ho dimostrato di essere dalla loro parte(augurando l'approvazione della legge), sia nei tuoi confronti ho sempre espresso apprezzamento .

Svariate volte mi sono scusato; credete te, Annalisa, Samie , Maria che mi sarei scusato con voi se prendessi la cosa come un "voler sopraffare" la vostra libertà o non tenessi in conto la vostra opinione o vi ritenessi delle oche?

ma siamo seri!

vi dico che sbagliate a non condannare il sessimo femminista? si ve lo dico, come vi direi eventualmente che sbagliate su un qualsiasi forma di segregazionismo che attuate

poi....

non credo ci sia altro da dire, perchè cominci ad insinuare(il lavare i piatti!!) cose che trovo piuttosto ingenerose ed offensive nei miei confronti.

ciao

p.s.
onde evitare : le femministe non vogliono la libertà della donna ma la criminalizzazione del maschio; se non vuoi lavare i piatti , beh... questo fa di te al massimo una disordinata(come lo sarebbe un uomo) ; sei femminista invece se pensi che gli uomini siano criminali in quanto uomini .

io non ti ho mai ritenuto una femmista ma le teorie che vorrai sostenere in futuro non posso sceglierle io, e se ritieni che il MASCHIO sia un criminale...
beh sarà l'ennesima persona con una mentalità fascista (perchè tale è il femminismo) che conosco ed apprezzo per altri aspetti (non politici)


SGRUNT!!

io mi incazzo spesso quando scrivo... ma poi mi scazzo subito :-))

un abbraccione

ladytux ha detto...

@aridaijie...tu vedi quella manifestazione come la "criminalizzazione del maschio" quando è una "criminalizzazione del maschio violento" (sottotesto: perchè si crede superiore) Per questo non c'entrava la "violenza femminile in quella manifestazione".
io non criminalizzo il "maschio" ritengo ci siano donne stronze e uomini stronzi, donne adorabili e uomini adorabili (altrimenti scusa dovrei essere perlomeno single per essere coerente)
Sul "lavaggio piatti" era il modo sbrigativo per dire che non accetto il "ruolo donna" come disegnato. Ovvio che lavo i piatti ma stelle care tocca anche a voi. E non è un'ovvietà per niente. Come sai quante volte mi sono sentita dire "politica è roba da uomini" "lavorare è roba da uomini" (a meno che non sia fare "la segretaria" quello già rientra nell'ottica generale.Ma tutto cio' non era riferito a te, non c'è nemmeno l'accenno a te.
Sulla manifestazione tu ti sei attaccato ad uno slogan che se fosse dovuto essere come lo volevi tu serviva uno striscione lungo da Roma a viareggio, più o meno:
"Manifestazione contro la violenza maschile e femminile sulle donne e sugli uomini perpetrati per problemi di genere" (e qua ci si incazzavano giustamente gli omosessuali)
mentre in ML non ti sei preoccupato (come volevi fosse fatto nello slogan) di "specificare" se non dopo l'alzata di scudi femminile.
O no?
Io non mi sento aggredita, per niente ti faccio solo notare le contraddizioni tra il "puntare il dito" e lo scrivere puntando il dito.
(ma sai a me quanto me ne frega di un"oche starnazzanti" da uno chiunque qualndo puntualmente se non sanno argomentare di politica partono direttamente con "troia"?
(nick femminile...insulto ovvio)
-se vuoi ti faccio anche vedere dove e quante volte-
(il moderatore della ML-tu- m'ha cassato...non partono le mail!)
io con te non m'incazzo proprio :D
besos rojos
ladytux

filomeno ha detto...

1) lo slogan che volevo io era:
"contro la violenza PATRIARCALE" ed è lungo esattamente lo stesso

2) io NON mi incazzo sullo "slogan" o contro le manifestanti!! guarda che in quella manifestazione c'erano anche slogan ben più sopra le righe ma non è questo il problema!! il problema è che E' STATA ORGANIZZATA con un intento preciso, evidente sia nelle modalità in cui si è fatta sia nelle sua preparazione.

io sono contro il GRUPPO POLTICO SESSISTA che voleva far passare il messaggio sessista.

nel mio attacco alle femministe non c'è nessuna incoerenza poichè sto attaccando un gruppo politico.

Se fanno una manifestazione i nazisti e scrivo che sono delle tdc , secondo te mi rivolgo ai tedeschi od ai nazisti?

ed i nazisti secondo te, vanno ad organizzare una manifestazione distinguendo l'ebreo buono e quello cattivo?

(i tedeschi che vi partecipano in buona fede distinguono anche ma gli organizzatori sanno benissimo il messaggio che intendono veicolare... e "calunnia, calunnia, qualcosa resterà" diceva uno di loro)

che tu non veda la differenza o che non la voglia vedere .. io non posso farci proprio nulla!!
porco mondo!


a me pare assurdo tutta questa tua polemica e mi pare che tu stia proprio in piena fase celodurista ,non volendo ammettere un semplice errore(guarda che puoi farlo!! davanti a te sta uno che si è scusato più volte!) quindi è proprio inutile che continuiamo
...

in ML non so quale difficoltà TECNICA vi sia, io non ti ho certo censurato (anche perchè ho avuto dibattiti di ben altro tono e con persone che non avevano certo il mio rispetto)

e comunque non ti rispondo.

ciao



p.s.
infine tanto per spiegare il tratto "emotivo" della mia reazione:

sai come la vedo io?
-io ed altre compagne stiamo facendo una camminata parlando di politica.
-Ci imbattiamo in un gruppo di femministe che comincia ad insultare i maschi e mi aggredisce.
-Io , essendo stato educato sia in famiglia sia in politica, ad inibizioni all'uso della violenza (soprattutto contro la donna) guardo le compagne sperando che intervangano.
-le compagne nicchiano
- reagisco contro le femministe
-le compagne intervengono... ma contro di me!! blaterando che sono contro le donne e sto reagendo solo perchè ho delle donne contro!! (e nonostante faccia attenzione a non colpirle con la durezza con cui colpisco le femministe, non posso essere un cecchino perfetto!!)

e sono lo stesso che, per inciso, quando la tdc Karletto Marx faceva sessismo si è subito schierato con loro!!e forse è per questo che mi incazzo!


ma il vero problema POLITICO è che per l'ennesima ho visto una negazione della forma mentis della Sinistra .... che ormai va alla malora da anni con sempre maggiore frequenza dato che individua in "categorie umane" i responsabili e dimenticando di parlare di Sistema socioeconomico e culturale!!

filomeno ha detto...

---ma sai a me quanto me ne frega di un"oche starnazzanti" da uno chiunque---

uno qualunque!!?? sigh!! :-((((
;-)
ciao :-)