martedì, aprile 24, 2007

sono disposto a battermi per quei 10 centimetri

Il monologo di un film...un monologo che andrebbe ascoltato ma non ho i mezzi...ma l'ho riletto e beh, sembra davvero che si rivolga a noi, uno per uno, come cittadini, come esseri umani come compagni che si sono un po' sia adagiati che demoralizzati...beh, e se non fosse il football?
Perché molti di noi sanno che non è il football, ma domani e ieri, il nostro ieri e domani.

Non so cosa dirvi davvero. 3 minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, fino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso signori miei. Credetemi.
E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta. Io però non posso farlo per voi. Sono troppo vecchio. Mi guardo intorno, vedo i vostri giovani volti e penso "certo che ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare" Si perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi da anche fastidio la faccia che vedo nello specchio. Sapete con il tempo, con l'età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine di errore è ridottissimo. Mezzo passo fatto in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloce o troppo lento e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra ci massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. In quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che vi sta accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno insieme con voi, che vi troverete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. E' il football ragazzi, è tutto qui. Allora, che cosa volete fare?
(Tony D'Amato)

notte, compagni.

7 commenti:

ladytux ha detto...

il film è "ogni maledetta domenica"
besos;)
ladytux

Fabio Guerrazzi ha detto...

Macchè, parafrasando una sfida di pallone stavamo giocando una partita tutti con la stessa maglia, con gli avversari indistinguibili. si sono presi la maglia a contrasto, buon per noi. oggi di decisivo non c'è niente, solo il profilo dei giocatori. si attacca da sinistra verso destra e gli altri da destra a sinistra. vince chi schiera la miglior squadra o chi si compra per primo l'arbitro.

ladytux ha detto...

@Fabio...macchè...che pero'? non ho capito!
besos ;)

filomeno ha detto...

ma sai che quando ho letto il titolo ho pensato a qualche problemuccio di dimesioni del tuo compagno ;-)

scusatemi... sono appena stato dal barbiere a passare da un capello stile Gesù Cristo ad uno tipo "bravo ragazzo dell'azione cattolica" e persi i capelli , ho potuto ascoltare un sacco di discorsoni da machos

luigi ha detto...

Bel film...mi piacerebbe tanto far parte della stessa squadra (ma forse siamo già nella stessa squadra)
Buona notte compagna.
Un bacio

ytze jam ha detto...

si... il problema è che il nostro quarterback titolare è fassino, il nostro ricevitore è cicciobellico e mastella fa il coach.... dove cazzo andiamo? qui perdiamo chilometri al giorno :(

ladytux ha detto...

@ytze...Il tuo ricevitore sarà cicciobellico...io sto giocando contro. Hanno spostato la linea della cdl.. ma se continuano cosi' pdci e rc saranno i moderati di sinistra.. arrivano pure i troskisty.
Perdiamo chilometri, vero, ma è pur vero che è quando la squadra perde che si carica e va alla vittoria...visto il film?
besos ;)
ladytux