mercoledì, novembre 14, 2007

Sulla morte di un ragazzo

Succedono cose incredibili. I fatti vengono frullati l'uno nell'altro e diventano un guazzabuglio che “sembra” confezionato solo per confondere le acque il più possibile dando però l'idea della massima chiarezza nell'informazione. Domenica mattina due gruppi di tifosi (laziali e juventini) si incontrano casualmente in un autogrill, mentre si recano ad assistere alle trasferte delle rispettive squadre. Si scatena una rissa corredata, sembra, di coltelli e bastoni.

Un post scritto da Ytze in voglia di sinistra,...un punto di vista che condivido in pieno e quindi vi rimando a lui.

3 commenti:

capelli ha detto...

Gli Ultras non sono delle vittime, ma se si continua a pensare che certe cose le facciano per semplice 'tifo' ci troveremo presto davanti un periodo buio come gli anni di piombo. Non è per tifo che ci si scaglia contro lo Stato. Lo si fa per insoddisfazione, frustrazione, mancanza di prospettive. Sono questi i sentimenti che armano la mano del teppista, non il tifo. Bisogna capirlo ed in fretta.
Secondo me (sono stato anni in curva sud)il loro movente non è mai la sciarpa di colori diversi. Al massimo è la diversa provenienza geografica. Non faccio troppo caso a quello che dicono, secondo me sono solo dichiarazioni di facciata. Le curve ormai sono l' unico luogo ove un certo tipo di politica (quella più estrema, quella fuori dall' ambito parlamentare) riesce ancora a fare del reclutamento. I criminali dell' altra sera non indossavano sciarpe, indossavano solo la loro rabbia sotto il passamontagna. E' gente pericolosa, che ha trovato nello stadio il luogo d' aggregazione perfetto e che quando non è in curva è in sezione...stiamo attenti, potremmo trovarci davanti ad un nuovo modo di fare eversione. Negli anni '70 ci fu un tentativo di inserirsi nelle curve, ma fu respinto. Oggi invece la propaganda non ha trovato ostacoli e lo sventolare di bandiere politiche negli impianti ne è la testimonianza...Non si riesce più (per una serie sconfinata di motivi) a portare la gente a far disordini in piazza? Alcuni hanno trovato un altro luogo dove scatenare la violenza contro lo Stato: la partita. Io sono molto preoccupato ed ho lasciato la curva proprio per questo....

Anonimo ha detto...

Nessuno mette in dubbio il fatto che il poliziotto abbia sbagliato, ma questo non giustifica i comportamenti avuti in serata da della gentaglia che usa qualsiasi pretesto per scagliarsi contro lo Stato.
Anche se verrà sospeso il campionato questa gente troverà tantissimi altri modi per sfogare la loro immane idiozia...
Onore alle forze dell'ordine, chi non le onora vuole solo anarchia e illegalità.

Maurizio Silvestri ha detto...

Sono totalmente d'accordo con Capelli. Si parla di eversione, di esaltazione, il tifo non c'entra.