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venerdì, dicembre 28, 2007

Le domande del 2007

Più o meno a memoria, più o meno in ordine, lungo ma non è colpa mia...ho anche messo solo le evidenti e quasi tutte di sx...altrimenti si fa un libro.
(qualcosa ho rimosso si chiama istinto di sopravvivenza)

@Perchè D'alema ha detto "va riconsiderata la strategia sull' Afganistan" e poi invece non ha riconsiderato niente?Perchè alla richiesta della Rice, la polonia ha nicchiato, la germania pure, l'olanda la spagna l'hanno mandata a cagare e d'alemetto ha detto "e noi che ci stiamo a fare???"
@Perchè Silvio ha detto "fini è il mio successore" poi ha detto "no non è vero" e fini non ha detto nulla?
@Perchè silvio a gennaio ha detto "il governo prodi cade solo con un incidente" e poi ha rotto i maroni a noi, con la spallata per tutto il 2007?
@Perchè i sondaggi dicono che i cattolici sono a favore di pacs almeno per le coppie di fatto, fecondazione assistita, dell'eutanasia (con le dovute condizioni), sono contrari agli interventi della chiesa in politica..eppure oltretevere continua (esponenzialmente durante l'anno) a rompere i coglioni?
@Perchè io sono definita un'estremista da chi inciucia con collusi, mafiosi, guerrafondai, banche, multinazionali e schiavisti?
@ Perchè la germania alla richiesta di una base USA dice "mannatevene" e D'alema alla stessa domanda risponde "e noi che ci stiamo a fare? pijiatevella"
@Perchè rutelli (cicciobellico) vota con il cdx su vicenza e se la prende con la sinistra "radicale"?
@Perchè Fassino deve "correre al senato" per capire perchè l'opposizione vota a favore del governo e la maggioranza contro... ed ancora non l'ha capito?
@ Perchè Rutelli d'alema e Prodi incrociano le dita per un Genova 2?
@Perchè la commissione su Genova non si fa?
@Perchè Napolitano smerda le manifestazioni di piazza?
@Perchè Pininfarina viene salutato con i sorrisoni mezz'ora prima della caduta del governo?
@Perchè subito dopo la votazione cossiga si complimenta con d'alema?
@Perchè d'alema decide o il si o si va a casa? (idiota e megalomane..o solo stronzo)
@Perchè la legge di interessi non è ancora stata fatta?
@Perchè silvio è un pericolo e gli si offre Telecom?
@Perchè non si puo' manifestare contro il governo, a meno che non sia il family day?
@Perchè hanno ripercorso la storia del 78 e nessun giornalista se ne è "accorto"?
@Perchè il PD serve per la governabilità e ora stiamo peggio di inizio anno?
@Perchè D'alema s'è lanciato contro Emergency e Strada? (facendo rischiare la vita ad un sacco di gente?) Perchè il governo afgano sequestrava ospedali di emergency con il nostro ministro alla difesa presente e non ha detto un cazzo?
@perchè il governo di csx, fa una conferenza sulle famiglie e non invita le coppie di fatto?
@Perchè i ds invitano silvio al congresso pd, lo festeggiano e i comunisti vengono insultati (dal Pd) perchè dicono una cosa che gli elettori comunisti pensano: "a noi berlusconi ci fa schifo"?
@Perchè rutelli dice che il socialismo è morto, fassino si dichiara socialista eppure fanno un partito insieme e fassino non commenta?
@Tutti quelli che erano nel limbo, dove cazz sono finiti dopo la decisione unilaterale di benny16? (soprattutto, dio è stato avvertito o licenziato?)
@un partito comunista serve ai lavoratori, il partito democratico a chi?
@perchè il pd ascolta oltretevere se fa l'omofobo ma se parla di precarietà fanno tutti finta di niente?
@Perchè se io picchio rutelli per questa frase, c'ho torto io?(estremista, comunista, polpottiana, bokassiana eccecc)
"no all'egualitarismo, perché una società di uguali è povera, finta, retta da poteri oscuri che si basano sulla sopraffazione" soprattutto detto da uno che ha iniziato, con megafono in mano, all'arcigay?
@Perchè il dott. purtroppo parla di legalità solo quando gli pare?
@Perchè i cpt sono ancora aperti?
@Perchè c'è lo sponsor per l'immigrazione?
@Perchè l'italia sta con israele??? (e l'onu no?)
@Perchè 183 paesi votano contro l'embargo a cuba italia compresa ma poi sta con usa e israele?
@Perchè l'italia vota contro l'ebmargo a cuba e poi vota l'embargo alla palestina?
@Perchè sarkozy è amico mio??? (un par di balle)
@Perchè i terroristi sono rivera, luttazzi, grillo e non calderoli, bossi, silvio, fiore, Rutelli,D'alema, la rice, bush, olmert?????????????
@Perchè Santoro non puo' fare domande "scomode" essendo un giornalista?
@perchè s'aumentano a rotta di collo i finanziamenti per armamenti?
@perchè devo avere melandri, binetti, finocchiaro, turco e non teresa noce, lina fibbi, nadia spano, Laura lombardo, stellina vecchio, nori brambilla, laura diaz, nilde jotti..e poi mi cianciano di "quote rosa?"
@Perchè la hack ancora non è senatrice a vita?
@perchè non si puo' fischiare alla prestigiacomo o alla melandrina piagnona?
@Perchè per avere il rispetto dei diritti devo pregare che la UE si pronunci e ci cazzi?
@Perchè se d'alema governa grazie ai voti della "sinistra che non serve a questo paese" non si dimette?
@Perchè D'alema prima presenta come leader la finocchiaro per il pd e poi..ops gli va benissimo veltroni e scompare? (per modo di dire, purtroppo, è ancora vicepremier :()
@Perchè rifondazione deve avere giordano?
@Perchè si danno soldi alle scuole private e si tolgono a quelle pubbliche?
@Perchè Visco, trombato alle primarie del Pd (dai piddini!) non si dimette?
@Perchè turigliatto andava cacciato da rc perchè votava contro il governo e la binetti sta li'?
@Perchè 15 lavavetri sono un problema e Contrada (e mooooooolti altri) no?
@Perchè i rumeni sono dei criminali e chi ha bombardato il kossovo (e inquinato mezzo adriatico) con uranio impoverito no? (d'alemetto, fischiano le orecchie?)
@Perchè i ds, partito "laico" non vota contro le agevolazioni fiscali alla chiesa?
@Perchè il sindaco di roma, si fa mettere a pecora da bertone?
@Perchè il pd vota contro l'albo dei diritti civile e la colpa è della "sinistra radicale?"
@Perchè i ds non c'erano al "coraggio laico"?
@Perchè i ds non c'erano per vicenza?
@Perchè i ds non c'erano per "il programma" e i "lavoratori"?
@Perchè i sindacati (gimmitimmitommi) erano contro i lavoratori ad ottobre e ora fanno vedere che rompono i coglioni?
@Perchè S.anna di stazzema, Vinca, marzabotto, fosse ardeatine, quest'anno sono passate tutte sottotono?
@Perchè si cerca una "storia condivisa da TUTTI" quando la storia condivisa delle persone per bene è quella che ha portato alla Costituzione tanto che è la Costituzione di questo paese?
@Perchè Veltroni si incazza su villa ada (non facendo un cazzo) e poi va a fare figure da pirla ad Atreju?
@Perchè va ad Auschwitz se poi va ad atreju?
@Perchè non è in Africa Veltroni?
@perchè Prodi puo' scrivere agli elettori di "sinistra" e se poi un'elettrice gli risponde su liberazione si incazza?
@Perchè sofri si e curcio no?
@Perchè le leggi porcate sono quasi tutte li?
@Perchè l'onu cazzia la legge 30 e il csx la difende????
@Perchè per una legge elettorale si parla prima (e solo) con silvio?
@Perchè l'esproprio per una strada si e per una casa no?
@che fine hanno fatto le tassazioni sulle rendite?
@Perchè si promuove certa gente?
@che fine hanno fatto 270 pagine del programma (forse una decina l'hanno rispettate sicuramente non pagina 72,77, 106, 109 e via dicendo)
@Perchè dopo la manifestazione del 20 ottobre d'Alema non ha ripetuto questa frase detta quando c'era silvio al governo? "Solo un pazzo non può tenere conto di una simile espressione popolare"
@Perchè Veltroni non ha ripetuto questa frase detta eccecc? I lavoratori sono "discesi in campo" perchè vedono nero".
@perchè tutti hanno risposto copiando il silvio dell'epoca? "Né uno né dieci scioperi generali possono cambiare la Finanziaria. Dite che erano in molti? Se scendevano in piazza quelli di Forza Italia erano molto di più... più di cinque milioni". "sono quello che serve al paese"
@Perchè devo sentir difendere il pci da rotondi e non dai ds?
@Perchè mastella esiste?
@Perchè l'hanno fatto ministro della giustizia? (vabè è 2006...ma..)
@Perchè se Sebastiano Maffettone scriveva i discorsi per craxi, almeno a parole qualche sinistrata la diceva (discorso sulla resistenza palestinese) e invece a fassino non gli riesce proprio?
@Perchè il vaticano con lo ior viene a rompere il cazzo a me sulla povertà?
@Perchè il vaticano decide le mie leggi (con i servi a disposizione) e invece non se le fa nel suo stato?
@Perchè il referendum tra i lavoratori non si puo' criticare e "rivotiamo" si?
@Perchè rompono i maroni con la "cronaca nera" e non con la politica reale e con la cronaca delle zone di guerra?
@Perchè mi fanno due palle cosi' con il vecchietto schiantato giù dallo scalino e poi in nuova guinea (o altrove) schiattano a mazzette e non gliene frega un cazzo a nessuno?
@Perchè la buttano sempre in caciara?
@Perchè con una base di "coglioni" non si riesce ad avere un po' di gente con i coglioni e un minimo di dignità?
@Perchè si ciancia di "politici corrotti" e poi si vota il partito con i corrotti?
@Perchè se le proposte le fa grillo tutti esultanti, se le fa e le porta avanti da anni un partito, ah no?
@Perchè tocca copiare gli USA sulle devianze e non sulle cose buone?
@Perchè non si guarda mai al nord europa (o all'europa in genere che sta avanti millenni?)
@perchè rompete i coglioni se uno fuma, ma poi la centrale nucleare o il termovalorizzatore o la centrale a carbone va bene?
@Perchè contro i "rumeni" contro i "musulmani" contro "gli stranieri" contro i "terroni" arrivano sempre dai cattolici?
@Perchè il csx ha deciso che siamo di forzaitalia?
@Perchè il csx è convinto che li si rivoti?
@soprattutto..perchè nessuno si incazza realmente?

-ai "sinistriradicalipolpottianibokassiani"..resistere resistere..che quest'anno s'è rischiato di brutto...
buon anno...e riprendetevi le sezioni, il territorio, le piazze... si ricomincia.
Hasta siempre.
ladytux
--

domenica, dicembre 16, 2007

Petizione-silvio non è un mio interlocutore

Base, che fate ci siete?
Perchè è l'unico modo che ho trovato e io sinceramente di ritrovarmi in queste situazioni non ne ho nessuna voglia.
Se ci si riesce a far sentire cosi', bene.
L'appello è ovviamente rivolto a tutti quelli che credono che certa gente non sia un interlocutore politico possibile per il popolo della sinistra
Per la serie, provarci non costa nulla, non votarli ci si mette ancora di meno. Proviamo con le buone e mandiamo un avvertimento che la base li sta tenendo d'occhio e rompe anche le balle?
In più vediamo se in realtà come base esistiamo davvero e siamo numerosi?
(Il silvio è un problema per tutti non solo per i "cosirossi")
Ovvio che puo' essere un "flop" ma mangio utopia a colazione, a pranzo ed a cena, io se posso, ci provo. Benpensanti saranno altri, io mi dichiaro "onesta" e coerente.
Ovviamente serve la diffusione da parte di tutti e la "rete" di tutti.

Petizione

sabato, dicembre 15, 2007

non so come dove perchè, ma ora.

Settimana di travaglio e di domande, di dove si va e dove si vuole andare, quale sia la situazione e quali siano i punti esatti dove posizionare la leva e il fulcro per ottenere il massimo risultato, quali siano i mezzi per ottenere e raggiungere gli obiettivi. Soprattutto quali meccanismi mettere in moto per non perdere e non sprecare il treno e, all'occorrenza su come tentare di dirottarlo in positivo partendo dal basso. Dal basso reale, fatto di gente che sposterebbe le montagne ma non sa bene dove sia la montagna e dove incontrarsi e come. Gente che non è interessata a sapere se il compagno è di sinistra critica di rifondazione del pdci o anarchico e in qualche caso del partito democratico perchè riconosce nell'altro la cosa più importante: "il compagno" Termine che ha dentro una storia e valori comuni e non bandierine, al massimo una sola, antica e rossa. Con un comportamento un po' snobista che mi porto dentro, potrei definirle le "belle persone"
quelle che credono ed hanno dentro la rabbia e l'indignazione per le storture (eufemismo) di questo paese e di questo mondo. E ci ritroviamo cosi' come davanti ad una parete di vetro che sai che devi scalare ma non sai dove aggrapparti per iniziare.Sai inoltre che oggi di mezzi ne hai molti di più, ma non sai come utilizzarli per convogliare energie e fare "numero" e "massa". In compenso i movimenti sono troppi e settoriali e rischi di perderti nelle iniziative (umanamente impossibile seguirle tutte) e non ottenere mai una consistenza quantitativa. (Qualitativa è a prescindere visti gli argomenti dei movimenti di cui parlo)
Quelli della mia generazione hanno un problema in più, l'assenza del partito "educatore" il punto fermo da cui partire e a cui far riferimento, la non esperienza della forza degli anni 70 se non veicolata dai libri, e come sapete c'è sempre quello che ti racconta il contrario del primo e farsi un'idea ferma e attingere insegnamenti è difficile.Non su chi avesse ragione, ma su "come" utilizzare quell'esperienza oggi.
In questo travaglio che passa dall'entusiasmo al pessimismo alla depressione all'incazzatura alla ricerca di metodi o primi passi, tornano in mente pezzi di cose lette e rilette. anche qui, senza la minima idea di come riproporle nella realtà odierna e di come ricontestualizzarle, ma almeno ricordiamocele e ragioniamoci su.Nella speranza che a qualcuno la luce s'accenda o che chi ha l'esperienza che ad altri manca, ci mostri il sentiero che io non vedo, e che sia utile canalizzatore di forze, masse e energie. Tanto gli scopi sono sempre quelli e li condividiono tutti i compagni.
Partendo da Gramsci, finendo a Berlinguer due cose che mi sono ritornate in mente.

Che differenza esisterebbe tra noi e il Partito socialista, se anche noi, partendo sia pure da altre considerazioni, da altri punti di vista, avendo sia pure un maggior senso di responsabilità e dimostrando di averlo con la preoccupazione fattiva di apprestare forze organizzative e materiali idonee per parare ogni evenienza, ci abbandonassimo al fatalismo, ci cullassimo nella dolce illusione che gli avvenimenti non possono che svolgersi secondo una determinata linea di sviluppo, quella da noi prevista, nella quale troveranno infallibilmente il sistema di dighe e canali da noi predisposto, incanalandosi e prendendo forma e potenza storica in esso?
Ecco il problema attuale che si pone, inesorabilmente: costituire un grande esercito per le prossime battaglie, costituirlo inquadrandolo nelle forze che da Livorno a oggi hanno dimostrato di saper resistere senza esitazioni e senza indietreggiamenti, all'attacco violentemente sferrato dal fascismo. (...)
(...) Ma non ci troveremo più in una situazione pre-Livorno (...) Perché esiste il nostro Partito, che è pur qualcosa, che ha dimostrato di essere qualcosa, e nel quale noi abbiamo una fiducia illimitata, come nella parte migliore, più sana, più onesta del proletariato italiano. ("Contro il pessimismo" A.Gramsci 1924)

Noi pensiamo che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli emarginati, gli svantaggiati, vadano difesi, e gli vada data voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani oggi ignorati vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la professionalità e il merito vadano premiati, che la partecipazione di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere assicurata.
(Onorevole Berlinguer, queste cose le dicono tutti)
Già, ma nessuno dei partiti governativi le fa. Noi comunisti abbiamo sessant'anni di storia alle spalle e abbiamo dimostrato di perseguirle e di farle sul serio. In galera con gli operai ci siamo stati noi; sui monti con i partigiani ci siamo stati noi; nelle borgate con i disoccupati ci siamo stati noi; con le donne, con il proletariato emarginato, con i giovani ci siamo stati noi; alla direzione di certi comuni, di certe regioni, amministrate con onestà, ci siamo stati noi. (E.Berlinguer)

Secondo me bisogna ripartire da questi due concetti e tornare li' dove si era..come? bella domanda.
Forse il primo passo è trovare il modo di ricordarlo un po' a tutti, dal blog "per svuotare l'anima" come questo, alle dirigenze, ai movimenti e ragionare, velocemente, insieme, sul come
Altrimenti continuiamo solo a parlarci addosso e invece è ora di fatti.

sabato, dicembre 08, 2007

L'assemblea, 8-9 dicembre

E'arrivato il giorno degli stati generali per un "qualcosa di nuovo";
Ovviamente c'è la speranza che sia qualcosa di positivo, ovviamente essendo di sinistra, non ci si fida nè di gazebini con firme che "denotinino e dichiarino" la democraticità del partito e il suo essere dal basso, nè di partiti creati dal predellino di un auto, nè tantomeno di fusioni aprioristiche...
Per cui domani non ci saranno congressi in contemporanea in due città diverse dove due leader del futuro nuovo partito dicano tutto e il contrario di tutto, nè tantomeno un silvio in primafila. Ci saremo noi in due giornate dove le idee verranno messe sul tavolo, critiche comprese e dibattiti compresi.
Innanzitutto nessuno scioglierà il proprio partito, anche perchè sei comunista e comunista resti.
(a meno che non sei un idiota che è iscritto al pci, fa carriera nel pci e improvvisamente non sa cosa sia il partito comunista italiano...)
Una federazione con gente con la stessa storia e gli stessi principi..
lavoratori, laicità, disarmo, questione morale, ambiente, diritti per tutti, cittadinanza... e con la stessa idea che bisognava tener duro. Questi molti compagni non lo condividono e lo capisco, ed infatti non saranno con noi.Magari potevamo essere di più, magari non sono proprio d'accordo, scelte.Ma non ho mai sentito nessuno di noi dare contro a loro e nessuno di loro dare contro a noi, la base dei compagni credo si riconosca comunque come una famiglia, governativa o meno, sempre noi siamo quelli che si fanno il culo, sempre noi siamo quelli che ci incazziamo.
I principi dicevamo, laicità, lavoratori, questione morale ecc...capisco che fino ad un po' di tempo fa erano cose ovvie e Costituzionali, ma oggi sono cosidetti principi di nicchia.
Noi non ce li lasciamo buttare nel cestino, come non lasciamo buttare nel cestino le conquiste di sessant'anni a questa parte.
Se il "futuro" per alcuni è "USA", rivendico il mio diritto di essere quantomeno Italia con le sue battaglie e risultati storici. (e cio' non è bolscevico, anche se d'alema direbbe il contrario) Qualcuno il diritto all'aborto, al divorzio, alla ricerca, alla storia, il no al revisionismo, il diritto all'ambiente e alla sostenibilità, il diritto generalizzato per tutti, il diritto alla laicità, all'integrazione, al diritto dei lavoratori come diritto essenziale ed imprescindibile, lo stato sociale...deve pur difenderli. Li lasciamo ai signori "tolleranza zero per i lavavetri"? Li lasciamo ai signori "non voto per una norma contro l'omofobia?" li lasciamo al leader "meglio Bertone che l'albo delle unioni civili del mio programma per l'elezione a sindaco"?
In più due giorni di lavoro della base e dirigenza nello stesso posto nello stesso tempo e insieme, per arrivare a dei documenti programmatici, mi pare più sensato del "democratico" comitato dei 45 (con sempre gli stessi)
In più sarà un momento di confronto e aggregazione per la base, ed è importantissimo.
Il Simbolo... E' BRUTTO!
MA preferisco un simbolo (BRUTTO) scialbo e *risultati* di "sinistra".
Anzi, se riesco a fregare i voti "sicuri e qualunquisti" al pd, per colpa di uno sfondo bianco...godo.
Personalmente avrei preferito la bandiera rossa con su scritto "SINISTRA" ma visto che è il simbolo che accompagna l'assemblea e non l'elettorale, tutto si puo' ancora fare.
Diciamo che, visto che il punto più controverso era il simbolo (perchè sui valori si è tutti uniti) sapere che si sono messi d'accordo è positivo.
Ovvio che SD parte con un bacino bello grande visto quello che arriverà dalla base diessina laica e di sinistra.
Per ora, non avere D'alema sfascia storia, sfascia partiti, sfasciaquestionemorale, sfascialeggesulconflittod'interessi (sfasciagiornaletti della FGCI :) )...neonemico di tutte le comunità lgbt d'italia ma amico di condoleeza e di bennyXVI è già un OTTIMO risultato (personale ma stavolta sto un po' più tranquilla)
In più, invece dell'ipocrita "verso il futuro cancellando e svendendo quel che ero e le mie idee" preferisco dire "io ci sono, sono qui, questo è il mio partito, le mie idee (che non sono in vendita), la mia storia personale. Vediamo i punti in comune e le priorità, iniziamo a lavorare su quelli che sono tanti e sono importanti" Poi lavoriamo anche sulle differenze, quando pero' i lavoratori avranno una federazione che li sostiene, quando i diritti per tutti saranno accompagnati da qualcuno e cosi' via.
I comunisti italiani vogliono perseguire la questione palestinese con rc e i verdi e sd no?
Ok, si lavorerà in tre su quello e in 4 sulla precarietà. non si avranno idioti che di punto in bianco decideranno che montezemolo o bennyXVI sono dei santi e che gli usa sono dei modellini da seguire perchè altrimenti il pd chi cazzo lo vota? (come voglio vedere a Roma le risate che ci si farà quando il pd chiederà alla mariomieli o alla refo o alle coppie di fatto, di appoggiarlo, perchè io ci saro' a ricordare il 5 dicembre 2007 : giornata del vaticanismo veltroniano e piddino)
-per non dire della storia personale di uno di 50 anni che ops, era nel pci e non se ne era accorto...(e non nel pdci...nel PCI!) Guardatelo quest'uomo!!!! Come dov'è? Google map...oltretevere...vicino a D'alema...quello abbracciato a Bertone..eccolo è lui!
In più, localmente, le riunioni di sezione, gruppi di lavoro e campagne insieme si fanno già dalla nascita del pd (con sd, con gli altri anche prima)
Per cui, si, vedo concretezza.
(e per una che critica a rotta di collo ed è sempre un po' titubante...si sono ottimista stavolta)

Sinceramente anche l'attenzione ed il livello argomentativo delle critiche "fanno il congresso in quel posto sperduto che è la fiera di roma..."il giornale"fa ben sperare.
(vicino a fiumicino e con il treno che ci si ferma davanti)

Per cui tra qualche ora si comincia, spero di tornare a scrivere con l'entusiasmo e non con la depressione... E se la postazione wi fi dei comunisti funzionerà (tradotto: se riusciro' a far funzionare la mia antenna anche li) avrete aggiornamenti in diretta.
(voi se volete seguite la diretta su " Eco Tv e sul web per chi non potrà essere con noi a Roma. Canale 906 Sky - satellite: hot bird 6 trasponder: 125 - polarizzazione: orizzontale frequenza: 11013 - symbol rate: 27500 fec: 3/4 - streaming sulle pagine del sito www.lassemblea.org"

Quando poi si arriverà a delle percentuali consistenti, inizieremo a chiedere cose "davvero socialiste..quel socialismo.. per ora assicuriamoci perlomeno i diritti costituzionali che non sono sicuri per nulla.
non possiamo chiedere di uscire dalla Nato quando vogliono annetterci, riuscendoci, al Vaticano.
Resistere costruire ed assicurarsi centimetri.
Io la penso cosi'
Lenin "obiettivi semplici e concreti"


*nota*
Per i kilombisti presenti oggi e domani, che vogliano condividere un pezzo di percorso e lavori, se mi mandate via mail un contatto telefonico ci si incontra. Iniziamo a fare gruppo anche qui.

mercoledì, dicembre 05, 2007

8 e 9 Dicembre, tu ci sarai?

ASSEMBLEA GENERALE DELLA SINISTRA E DEGLI ECOLOGISTI



Un’assemblea aperta ed innovativa: così si vuole caratterizzare la due giorni dell’8 e 9 dicembre. E tra workshop, dibattiti e assemblee plenarie sarà messa a disposizione un’area wi-fi dedicata ai blogger che vorranno dare voce a esperienze, considerazioni e, perché no, critiche in diretta dall’assemblea.

L'appuntamento è fissato per le ore 14.00 di sabato 8 dicembre nel padiglione 10 entrando dall'Ingresso Nord, i lavori si svolgeranno in 8 workshop tematici.
Domenica 9 dicembre, dalle ore 9.30, l'Assemblea si svolgerà in plenaria e sarà divisa in due momenti. Una prima parte nella quale interverranno "testimonial" qualificati e interlocutori sui temi dei forum. Nella seconda parte, invece, i quattro segretari dei movimenti politici.


Roma l’8 e 9 dicembre 2007
Nuova Fiera di Roma –
Ingresso Est Via Alexandre Gustave Eiffel

Diretta Tv su EcoTv Sky 906 (www.ecotv.it) e in streaming su www.lassemblea.org

giovedì, novembre 01, 2007

novità




un solo giorno, tanta voglia di crescere.
come la sinistra, in perenne cambiamento, ma in movimento.


uno spunto preso al volo.

buttate uno sguardo

martedì, ottobre 30, 2007

iniziativa blog uniti a sinistra

Dal blog "nuda verità" interpellata, condivido e riporto.

(se ne è iniziato a parlare qualche giorno fa, poi ci sono state quelle che lui chiama discussioni poco chiare e CVD questo è passato in secondo piano,per cui oggi riguarda anche me, ed ha pure ragione!)

L'importante è rimettersi in carreggiata no?

BLOG UNITI A SINISTRA

Ultimamente sto girando un po' di blog per sfogliare il pensiero degli altri. Curiosità più che altro oltre alla mia innata passione per la comunicazione.
Ovviamente mi fermo a leggere quelli che più mi attraggono per i contenuti (sono veramente stufo dei diari personali adolescenziali pieni di fotografie di feste a tasso alcolico elevato e senza contenuti, come la maggioranza dei blog sulla rete...) e quindi mis to facendo una cultura sulla sinistra italiana in rete. Non quella ufficiale, che trasmette propaganda di cui sono pieni tutti i media, ma i blog personali (e sono tanti) in cui vengono espressi i punti di vista più diversi sulla vita politica italiana vista da sinistra.
Ho trovato tanti della mia generazione come Rita Pani o Lameduck che continuano ad impegnarsi quantomeno nell'esprimere la propria visione della vita nel ricordo della passione politica che ci animava e ci sono anche quelli che negli anni settanta avevano come unica preoccupazione "dove era il biberon" (come mi ha scritto ladytux), ma che sono animati dalla stessa volontà di cambiare il mondo per farne un posto più giusto.
Tra tutti però non c'è unione, non c'è un collante ed ecco che la grande energia intellettuale che ci anima, lo spirito costruttivo delle idee viene a disperdersi in mille rivoli da soli assolutamente non sufficienti a dare neanche un impulso al cambiamento.
Un esempio eclatante è Kilombo, un aggregatore di blog della sinistra a cui ho sottoscritto recentemente.
A leggere i commenti dei partecipanti, doveva essee una cosa molto interessante e la quantità di siti partecipanti è stimolante come varietà ed anche profondità di contenuti: dalla cultura alla satira, dalla politica all'arte. Infatti mi sono iscritto senza pensarci troppo ed ho anche cominciato a pubblicarci qualche articolo di Nuda Verità. Dopo qualche tempo però ricevo una mail da parte del collettivo di redazione in cui viene annunciata un'iniziativa chiamata Kilombo Slow. Leggo e rileggo ma non si capisce di cosa si tratta. Il inguaggio è generico e non vi sono indizi su cosa concretamente vogliano fare, ma mi rendo subito conto che questa cosa porta alle dimissioni di alcuni e le mille critiche di altri, senza che si capisca il perchè.
Siccome non me ne frega neanche niente, non voglio capirne di più. E' un classico della sinistra italiana: in assenza di una leadership ci si perde in discussioni poco chiare, ci si perde per strada dividendosi sui dettagli invece di unirci e lottare insieme.
Manca una leadership forte alla nostra voglia di cambiare il mondo. Ancora oggi gli animi più sensibili ne sentono la necessità, ma la voglia nanrchica di non ascoltare le ragioni particolaristiche finisce per far esplodere tutto. Poi ci si ranicchia in un agolo e si continua a ricordare quanto era bello, quanta voglia, quanta energia positiva c'era... e si vota a sinistra per la destra perchè a destra non c'è neanche quello...
Intanto un'idea ce l'avrei: cominciamo a condividere i contenuti dei blog della sinistra, l'uno con l'altro, a prescindere dalla piena condivisione dei contenuti e riservandoci il diritto di postare commenti in accordo o disaccordo. Creiamo uno spazio comune di discussione che consenta di confrontarci senza obblighi se non quello dell'espressione delle nostre idee e vediamo cosa ne viene fuori.
Magari questo potrebbe anche consentirci di contarci e scoprire che siamo veramente tanti perchè in Italia il problema è politico e se così è allora noi possiamo e dobbiamo fare qualche cosa

Parliamo di cose serie



Perchè:
Cloro
anche io voglio la scorta
La scorta
La paura mangia l'anima


Dacia
storie di ordinaria persecuzioneI

storie di ordinaria persecuzioneII
storie di ordinaria persecuzione III

storie di ordinaria persecuzione IV

domenica, ottobre 21, 2007

le foto della manifestazione

Il post lo faccio domani, la stanchezza è abbastanza e già solo scaricare le foto (e non tutte)è stata un'impresa titanica...ma non credo di essere in grado di trasmettere la felicità di aver visto un fiume di bandiere rosse: le nuove e le vecchie del PCI.
Una giornata particolare, perchè esclusivamente tra "compagni", un abbraccio tra fratelli.
Magari ci siete anche voi :-D
Besos ROSSI e pugno alzato!

venerdì, ottobre 19, 2007

CASE

q-sfrattoNobile: «A mali estremi, estremi rimedi. Ma quale attacco alla proprietà privata!»

(11.10.07) - Questa mattina in tre municipi del comune di Roma, il IX, il X e 
l'XI, i rispettivi presidenti hanno requisito complessivamente 
250 appartamenti

per far fronte al drammatico problema dell'emergenza abitativa di alcune famiglie.


In vista della scadenza, il 14 ottobre prossimo, dell'efficacia del decreto che ha sospeso gli sfratti, Susanna Fantino, Sandro Medici e Andrea Catarci, per tutelare quegli affittuari sottoposti a procedura esecutiva hanno deciso di mettere in pratica la requisizione. «Si tratta di famiglie - spiegano i presidenti dei municipi - che sarebbero state inevitabilmente cacciate dalle loro abitazioni, nelle prossime settimane, e che avrebbero ulteriormente appesantito la già gravissima emergenza abitativa in città». In forza di queste ordinanze, per i prossimi tre anni, potranno invece restare nelle loro case, alle stesse condizioni contrattuali correnti. Tutto ciò in attesa che il programma comunale per l'edilizia agevolata e popolare possa realizzarsi e così offrire una più adeguata offerta abitativa.
Requisire si è rivelato uno dei più concreti strumenti per risolvere problematiche difficili e drammatiche di centinaia di
 famiglie sotto sfratto o senza casa, la maggioranza delle quali 
ormai in possesso di tutte le caratteristiche per poter usufruire di un alloggio popolare, che però non c'è.
Inoltre la requisizione interviene nei confronti di
 grandi e piccoli “furbetti del quartierino”, convertendo
, temporaneamente, il loro patrimonio privato dal quale la maggioranza delle 
famiglie era ormai sotto sfratto, in patrimonio pubblico a fini sociali.


Il diritto all'abitare, come ha ricordato poche settimane fa la stessa Cassazione, è un diritto sancito dalla Costituzione, un diritto inalienabile.
Concorde con l'azione dei tre presidenti Fabio Nobile, segretario romano del Pdci e capogruppo consiliare dei Comunisti italiani in Campidoglio, che ribadendo la necessità urgente di emanare un'ulteriore proroga degli sfratti afferma: «Se per fronteggiare questa emergenza serve anche requisire alloggi sfitti, come stanno già facendo i presidenti dei municipi IX, X e XI, ben venga anche questa soluzione. A mali estremi, bisogna dare estremi rimedi. Ma quale attacco alla proprietà privata!
Per rispondere alle esigenze sociali – aggiunge Nobile - bisogna usare in maniera efficace il patrimonio pubblico. Noi rilanciamo la proposta di destinare alla questione abitativa le caserme militari dismesse e l’enorme patrimonio pubblico».
(integralmente preso da www.larinascita.org)

domenica, ottobre 14, 2007

Quanto è bello stare a casa di domenica

Ho beccato un sitarello molto carino.
Visto che oggi è domenica, noi non si ha nulla da fare e nella remota speranza che diluvi, perdiamo un po' di tempo con giochini idioti ma che fanno riflettere...
serve una buona dose di cinismo pero' ;)
Iniziamo dal Lavoro e dal precariato, riuscirete voi compagni incalliti ad essere degli imprenditori senza scrupoli? Provate un po'

Il primo: gestire un MCDonald con tutte le infamità che questo comporta (e non esitate a leggere per bene tutte le istruzioni)


gestisci un mcdonald


oppure potete adottare un precario, ma non fatelo incazzare che poi vi sciopera...

adottaunprecario

Invece questo giochino farà bene a quelli che non hanno ben presente cosa sia un precario e che difendono il pacchetto del 23 Luglio e che inneggiano alla flessibilità del lavoro...Ecco cimentarsi e vedere se si arriva a fine mese (molto carino)
lavoroprecario

Dal lavoro, passiamo alla NOSTRA storia...ma sicuro che la conosciate? Provate pure, ma occhio che come al solito qualcuno cambierà le carte in tavola e via alla storia "riveduta e corretta"...ci ho perso almeno un'ora...

revisionismo storico

Parliamo della Legge 40? Quella sulla procreazione assistita? Già vi stanno venendo i nervi? Bene! Portate in laboratorio gli embrioni evitando il prete che vi fa la predica e la legge che li vuol distruggere!!! Correre.
procreazione assistita

Di seguito invece tre obiettivi...Eliminare l'informazione indipendente, proteggere i segreti dei preti e scrivere dei sentiti discorsi papali.


enduring indimedia
Pretofilia

Discorsi papali

Il tutto con buona musica, un cappuccino e buonadomenica.
(che tra domani e lunedi ce faranno ddu'palle!)

psst..giocando all'imprenditore, ricordiamoci che domani è la giornata nazionale per le morti e gli infortuni sul lavoro...verrà ovviamente passata come notizia non importante.
besos rojos
ladytux

sabato, settembre 15, 2007

mercoledì, settembre 05, 2007

esami di riparazione: ripasso del programma

Visto che il programma presentato e sottoscritto non se lo ricorda più nessuno, facciamo un ripasso.
Dunque, a settimane c'è la manifestazione sul precariato, per mettere a tacere il problema lavoro e far parlare di altro, nonché prendere un po' di voticelli tra i razzisti intolleranti, si sono inventati "tolleranza zero" con Amato che sproloquia su "la sicurezza è di sinistra".
Bene, andiamo a vedere cosa avevano firmato d'alema, Rutelli, Mastella, Bertinotti, Scanio, Diliberto, boselli..chi manca? vabè è uguale.

La sicurezza secondo il programma dell'unione: pag 77

Basiamo il nostro programma in materia di sicurezza su alcuni punti principali:
- dovremo ricostruire una capacità strategica di analisi delle minacce e dei rischi reali alla sicurezza, non solo nell’ottica dell’ordine pubblico, ma con la costruzione di un quadro d’insieme, nel quale trovi posto anche l’individuazione dei mercati dell’illecito, l’analisi delle attività economiche più sensibili, l’esame delle professioni a rischio, le nuove forme di criminalità e la loro nuova dimensione, spesso sovranazionale;

tutto questo vi porta ai lavavetri? (dai tirate fuori un po' di onestà intellettuale, poca poca)

- svilupperemo misure di controllo del territorio che consentano di ricostruire i flussi e i percorsi delle attività criminali e ricreino condizioni di vivibilità e sana imprenditorialità: per raggiungere questo obiettivo servirà la collaborazione delle istituzioni rappresentative del territorio e della società civile;

controllo del territorio che permetta di ricostruire i flussi delle attività criminali....
cioè beccare CHI sfrutta o chi è sfruttato?

- dovremo attuare una distinzione fra legalità e ordine pubblico: le misure che garantiscono il rispetto della legalità dovranno avere una dimensione sociale e collettiva che richiederà un grado ampio di cooperazione interistituzionale;

dimensione sociale e collettiva, dimensione sociale e collettiva, dimensione SOCIALE e collettiva...

- daremo massima priorità al contrasto alla criminalità. Le organizzazioni criminali (la mafia, la ‘ndrangheta, la sacra corona unita, la camorra e le nuove mafie di importazione)

l'hanno anche specificato eh?Poi io, o altri siamo retorici..eggià...

soffocano la vita civile, impediscono lo sviluppo, limitano e ostacolano l’esercizio dei diritti e delle libertà, tendono a condizionare lo stesso funzionamento della democrazia, infiltrandosi nelle istituzioni e nelle amministrazioni, imponendo un modello di relazioni sociali feroce e primitivo e violando le regole che la società si è data.
La priorità sarà massima in quei territori dove la criminalità ha “occupato” la società e l’economia e ostacola in misura decisiva lo sviluppo, la convivenza civile, la crescita e l’innovazione.

Io pensavo Palermo, invece era Firenze, guarda tu questi programmi confusi...(Veltroni docet)
giuro che io avevo capito tutt'altro...beh l'avevano specificate le "organizzazioni" quali fossero.

Qui lo Stato sarà particolarmente presente e forte, in stretta cooperazione con le istituzioni locali e la società civile, per garantire il rispetto delle regole e combattere la sopraffazione, la violenza e il condizionamento sui cittadini e sulle imprese;

c'è scritto combattere i sopraffatti???

- daremo maggiore attenzione sia ai reati connessi all’attività amministrativa, come la corruzione, sia alla criminalità economica, che falsa le condizioni di concorrenza e di mercato;

sti cazz de lavoratori a nero che non fanno gli scontrini!

- stabiliremo uno stretto legame con le politiche di governo del territorio e dell’ambiente, dell’immigrazione e dell’accoglienza, della giustizia, dell’occupazione e del contrasto al lavoro irregolare, dei servizi sociali.


ad oggi abbiamo lavavetri, prostitute, parcheggiatori abusivi sotto "tolleranza zero"..De Mita risorsa importante del Pd, e Silvio e Dell'Utri in parlamento...calmi e tranquilli...
Poi la sinistra radicale e io "non li lascio lavorare perchè li critico o manifesto"
Sti communisti!

Vabè sto programma secondo i piddini va rispettato ed è legittimo ricordare che esiste un programma, o era solo una presa per il culo?

sempre a pagina 77 c'è un'altra chicca,
La politica del centrodestra al riguardo si è mostrata del tutto indifferente: a vuoti annunci si sono affiancate misure che contrastano con il rispetto della legalità, l’inerzia rispetto alla criminalità economica, un abbassamento della guardia nel contrasto alla criminalità organizzata, l’utilizzo delle forze di polizia per operazioni repressive del tutto ingiustificate; basti pensare ai fatti di Genova, per i quali ancora oggi non sono state chiarite le responsabilità politica e istituzionale (al di là degli aspetti giudiziari) e sui quali l’Unione propone, per la prossima legislatura, l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta.

-niente commissione d'inchiesta (non la vogliono i ds)
-si operazioni repressive (sempre i ds)
Poi sono io che ce l'ho con i ds eh? Saranno loro che rompono le balle ..e su cose che hanno FIRMATO ACCETTATO e PROMESSO?

a voi.
Io vado ad innaffiare le begonie che sono rosse rosse e non c'è rischio diventino bianche verdi o nere.
(spero)

sabato, settembre 01, 2007

i due geni della politica e il 20 ottobre

PREMESSA
"Al governo, nel nostro primo anno, abbiamo fatto cose importanti. Per questo chiediamo alla sinistra radicale di non fare la manifestazione del 20 ottobre contro il governo".
PARTENZA
E' l'appello che il vice premier Francesco Rutelli ha rivolto ieri sera a Prc, Pdci e Verdi dalla festa della Margherita di Mantova. "In questo primo anno di governo - ha ricordato il vice premier davanti ad una folta platea - abbiamo fatto tanto; abbiamo dato ai lavoratori degli ammortizzatori sociali, abbiamo lottato contro l'evasione fiscale e rimesso a posto i conti pubblici. Oggi, dunque, possiamo raccogliere il frutto di questo lavoro e vogliamo che gli alleati ci aiutino a porre l'accento sulle cose positive fatte e non che ci dicano che non dobbiamo firmare il protocollo sul welfare. Per questo chiediamo alla sinistra radicale di non fare, il 20 ottobre, la manifestazione contro il governo".


sintesi: siamo belli siamo bravi abbiamo ragione, perchè fate cosi'? (fermi, che non ha finito)

Rutelli ha quindi, ammonito:
"Nel 2005 abbiamo vinto per 130 mila voti le elezioni, compresi quelli degli italiani all' estero; oggi se si votasse non sarebbe più così".

domanda:
a) sei un balengo (bell'autogol)
b) sei skizofrenico
c) se non sarebbe più cosi...fatti una domanda datti una risposta...
d) "nelfantasticomondodifrancesco" s'è votato nel 2005???
e) che la cicoria abbia proprietà sconosciute????
f) com'era la versione sullamanifestazione contro il programma di governo, detta più comunemente family day?

E ha aggiunto: "La diversità tra il partito democratico e la sinistra radicale è che noi vogliamo che la precarietà del lavoro non sia superata introducendo altre rigidità. La precarietà si contrasta dando tutele giuste nell'ambito della flessibilità, come stiamo facendo".

quindi se la ricetta è giusta, perchè preoccuparsi?
"oggi se si votasse non sarebbe più cosi'"....

personaggi di spicco nel pd!!!
*******************************
ma mica è il solo che straparla, arrivano le solite minacce della sinistra radicale:

"Se ministri scendono in piazza il 20 ottobre, è crisi di governo. Questo è lo spartiacque. Ne ho parlato con Franco Marini [presidente del Senato] e gli ho detto: se succede, preparati"
Mastella da Ceppaloni

poi rutelli deve avergli passato la cicoria ed ha aggiunto:
Se fossero seri come me, staremmo al governo non per cinque anni ma per cinquant'anni".

il signor faccio polemica il giorno delle primarie
il signor vado al family day
il signor..voglio un grande centro... bene casini
mavaacagareva

ma...
anche lui...
non ha finito....
Se avessi voluto - ha ribattuto ancora Mastella - accogliere le proposte di Berlusconi lo facevo prima delle elezioni. La sinistra lo prendeva in quel posto e stava all'opposizione per 150 anni".

Clemente Matusalemme da Ceppaloni

Fabio Mussi ha proposto di trasformare la manifestazione di piazza del 20 ottobre in una assemblea al chiuso, puo' essere un buon compromesso per Clemente Mastella?
"Dipende da quello che si dice, al chiuso e all'aperto...".


gli interventi vuol scriverceli lui???
Clemente, come devo vestirmi il 20 ottobre? preferisci i jeans o dei pantaloni più sul classico???

-mussi...ma scherziamo?-

Cosi' risponde poi il leader dell'Udeur conversando con i giornalisti alla Festa del Partito a Telese Terme. Mastella sottolinea: "Nel centro destra Bossi quando era al governo e' stato disciplinato. Speriamo che nel centrosinistra sia la stessa cosa per ognuno di noi, a partire da me fino ad arrivare proprio alla sinistra. Altrimenti e' crisi e si va al
governo Marini"
(fonte repubblica.it)

già si è deciso chi diventa pdc??? Appero'.
non ci sono inciuci eh? naaaaaaaaaaaaaa...

PROPOSTA: mettiamogliela li... scriviamo a quel paio di ministri della sx radicale che possono stare a casa, tanto alla manifestazione ci andiamo noi?
Cosi' mastellino resta al palo... ci state?


sabato, agosto 04, 2007

risposta a Prodi

Compagni,
ho letto la lettera, dedicata a chi ha votato ed ha espresso la preferenza per i partiti di sinistra, del Presidente del Consiglio.
Già amareggiata per il percorso che vede parte della coalizione distruggere l'idea e l'essenza di una sinistra, avere anche la sensazione di essere immersa in un calcio mercato amplifica questa amarezza.
I DS hanno deciso di aprire un nuovo capitolo, con il risultato di non avere nè una politica di sinistra nè la fermezza di salvaguardare il programma e le loro idee in vista di un nuovo partito, in quanto per paura di non aver vie di fuga, si ritrova a dover lasciare mille porte aperte e dire di si un po' a tutti.Quei tutti che a noi per storia, per moralità, per valori, non piacciono.
Porte aperte e concessioni un po' a tutti, quelli non di sinistra, lanciando a volte ma anche spesso sferzate contro i compagni che non hanno mai distinto bandiere o partiti quando era necessaria una mobilitazione importante o anche per una semplice festa dell'Unità.
Scandalizzandosi se un segretario di partito va ad una manifestazione coerente con le sue idee, con quelle degli elettori, con la storia, evitando di scandalizzarsi se altri vanno a manifestazioni contro il programma solo perchè non estremisti.
Trovo piu' estremista andare ad una manifestazione che chiede nella piattaforma (i manifesti in piazza S.Giovanni erano espliciti) "nessun diritto per le coppie di fatto" dovrebbe essere perfino anticostituzionale.
Trovo più scandaloso che partiti che hanno sottoscritto un programma e di sinistra, non vadano ad una manifastazione per i pacs e la laicità dello stato.
Trovo opportunista una lettera dove si ringraziano gli elettori e si prende atto che gli stessi elettori non sono parchi di critiche. Critiche riconosciute non preconcette.
Ma queste critiche non vengono comunque prese in considerazione ed ascoltate.
Il Presidente è concorde nel ritenere che la sinistra, (cosiddetta radicale) è leale al governo e che troppe cose ha dovuto mandare giù nella salvaguardia della lealtà del patto, mi chiedo come mai allora, dagli stessi ministri e politici dei due partiti di maggioranza, arrivino puntualmente patentini di "irresponsabilità" o di "inaffidabilità" alla stessa sinistra leale.
Mi chiedo come mai, la lealtà, viene ripagata accontentando partiti più centrali e con anche percentuali inferiori.
Che ci siano elettori che contino di più? O semplicemente perché, visto che la lealtà è assicurata, meglio accontentare confindustria, partiti della cdl, partiti con persone che sono state nella cdl e non hanno avuto problemi a sentir definire tutto il csx come portatore di morte miseria e terrore appoggiando anche leggi non propriamente rispettose verso l'uguaglianza e la giustizia? E' una coalizione di centrosinistra o il sinistra deve venir eliminata a suon di decreti legge e giornali?
Una coabitazione serena, si augura, ma una coabitazione serena è possibile se il rispetto dei patti è bilaterale.
Il rispetto del patto di 282 pagine, chiamato programma non c'è. Il rispetto di tutte quelle politiche che hanno portato un elettore di sinistra (sempre radicale) a votare una coalizione non proprio perfetta, non c'è ancora.
Bisogno di tempo, forse è vero, ma non credo assolutamente che riforme come i pacs vedranno mai la luce, anche tra due di anni.
Bisogno di tempo, certo, ma con una maggioranza ristretta, cosa che ci viene sempre fatta notare, e quindi con il pericolo che il governo cada, non sarebbe forse meglio sbrigarsi almeno sulle leggi strutturali come conflitto di interessi o eliminazione di tutte le altre leggi ad personam? Dal momento che viene ancora fatto notare quale sia il pericolo di una destra che non rispecchia i canoni di una destra liberale classica.
Da cittadina comune non posso non ricordare la vecchia bicamerale, e quindi pormi delle domande.
Nella lettera il Presidente mi parla di concertazione, concertazione che non ho sentito sulla base di Vicenza, non ho percepito sul problema Afghanistan, non ho percepito sul problema pensioni e precariato.
Forse si riferiva ad una concertazione verso il centro, confindustria e di nuovo non verso la sinistra.
Più che una lettera agli elettori di sinistra sembra più un convincere che le colpe siano di altri, di terzi, non si sa bene di chi.
Nostra no, loro no. Di chi?
Dove sono finiti i punti del programma? Che si aspetta? Possiamo permetterci di aspettare tutt'Italia le primarie del PD perchè fino ad allora ed anche dopo non bisogna scontentare nessuno? (Sinistra esclusa, ovviamente)
Da cittadina, ritengo il mio voto non una crocetta ma un atto importante che deleghi.
Bene, per avere il mio prossimo voto, fermo restando che non rinuncero' al diritto di voto, nei 5 anni devo aver visto una commissione parlamentare su Genova ed i responsabili pagare, una presa di posizione chiara sulla Palestina e sui territori accordati nel '67, l'eliminazione dello sponsor (un po' burla) nella legge per l'immigrazione, un netto cambiamento della politica in Afghanistan (come promesso dal Ministro degli Esteri)
che le intercettazioni siano pubbliche perchè altrettanto (e forse più importanti) dei bilanci, che quelli si sono pubblici, i PACS, le preferenze libere nelle elezioni, in quanto mio diritto votare un personaggio che sia pulito e limpido coerente e premiarlo, eliminazione totale delle leggi ad personam, conflitto di interessi blindato, welfare che possa essere definito tale, la convinzione di vivere in uno stato libero e laico e sicuramente il mio voto non ricadrà su partiti che abbiano persone che siano state nella cdl negli ultimi dieci anni o persone che abbiano anche solo tentato di fare del revisionismo storico. La resistenza e la Costituzione sono la mia storia. Irrinunciabili.
Non è possibile? Difficile? Milioni di cittadini, tutti i giorni si scervellano per risolvere problemi irrisolvibili sul lavoro per uno stipendio medio di 1000 euro al mese, senza essere statisti o strateghi politici.
Il programma è stato sottoscritto, io l'ho approvato e votato, come arrivare ai risultati non è un mio problema.
Quando si fa un contratto o un programma si mette in conto la responsabilità di rispettarlo. Se si è tra persone serie.
Sinceramente, non ritengo di essere un elettore che si fa passare le cose sotto il naso, io, come tanti, tanti, tanti altri.
Probabilmente non comprendo la politica fatta di compromessi a costo basso (vedi per interessi personali o convenienze di breve periodo) e non comprendo la politica fatta di parole che cambiano ogni due giorni perché oggetto di critica di uno o più giornali della parte avversaria.
Comprendo un mandar giù cose per non darla vinta a chi ha stabilito da tempo che parte della cittadinanza, quelli della sinistra radicale, siano scomodi. Comprendo un mandar giù cose perché altrimenti si fa il gioco di chi fa politiche che non accetto. Non ci si suicida di certo. Ma una cosa è uno sguardo politico a largo raggio, un'altra è un gioco delle tre carte.
Ma pur non comprendendo la politica del "meglio tanti voti al costo della rinuncia degli obiettivi prefissati", sono comunque una che va a votare e destinataria della lettera del Presidente del Consiglio.
Probabilmente anche Pertini o Berlinguer non le capivano queste cose o forse si, ma sono rimasti comunque coerenti con leloro idee e le cose non le mandavano a dire, non avevano il terrore dell'articolo contro sul giornale del partito dell'opposizione.
Certamente la "questione morale" è un concetto che non si sente da molto tempo, e da un governo di sinistra, mi sconcerta e mi delude.
Per cui, chiederei al Presidente del Consiglio, che la prossima volta, nella lettera aggiunga promesse reali e tempistiche in modo da poterle monitorare, e verificare, non richiesta di tempo o scusanti. Sembra tanto marketing, ma se mi fosse bastato o piaciuto il marketing politico, forse avrei votato diversamente, chiedo risultati che rispettino determinati valori. Legalità, uguaglianza, libertà, politica sociale.
I cittadini quando si trovano a dover pagare una bolletta o andare in ufficio, o risolvere problemi di vita reale, non hanno nessuno che gli dia tempo o scusanti, si impegnano. Ai cittadini "normali" viene chiesto di ingegnarsi.
S'ingegnino.
Inoltre che le cosidette critiche le valuti, le ascolti ed agisca di conseguenza, chiacchiere non servono, fanno perdere solo tempo, torni ad essere un governo che i suoi elettori li rispetta e che elimini lo scollamento con la base ormai troppo evidente da tempo, soprattutto da quei partiti che la sinistra hanno deciso non sia "necessaria" (fino alle prossime elezioni), riprenda in mano il programma e vada dritto per quella strada, non verso "cambiamenti di coalizione" come saggiamente confermato ultimamente da qualcuno.
Il mio voto serve per ottenere dei risultati, ogettivi e palpabili, non per un derby destra-sinistra con arbitro del centro, pertanto viene riconfermato o meno a chi mantiene le idee di aprile 2006 e raggiunge gli obiettivi. Nel caso della sinistra (prc, pdci) con le attenuanti del caso, attenuanti che non vedo per i partiti maggiori.
Veniamo da lontano, andiamo lontano, tutto sta a capire se vogliono che ci si vada da soli, ci metteremo il triplo di energia.

sabato, luglio 07, 2007

festa Pdci


domenica, giugno 03, 2007

appuntamenti giugno 2007



STOP OCCUPAZIONE
5 giugno

info

altra iniziativa qui


9 giugno

info


16 Giugno

http://www.romapride.it/

venerdì, maggio 25, 2007

scioperante seconda puntata

il nostro caro redattore è ancora in sciopero...vabbè non essendo la sua presenza costante e essendoci dovuti anche chiedere che fine avesse fatto, non è che ci si preoccupi più di tanto...
pero' come quando parla Silvietto, ci si gioca sopra, non puoi mica prendere sul serio uno come silvietto o come bondi no?
un post esilarante richiede partecipazione.
lo scioperante, che non so se faccia lo sciopero della fame ma della sete di sicuro no scrive...

Visto che da più parti, anche da parte delle due macchiette sedicenti di sinistra con figli che dovrebbero starsene a casa, invece di lasciarli davanti alla tv (ma c'erano donne nel consiglio che decise l'occupazione del palazzo d'inverno? C'erano donne tra i dodici apostoli, o tra i grandi maestri yoga, o tra i grandi riformatori religiosi, o tra qualsiasi cazzo di cosa grande che abbia una qualche attinenza con la politica? Ci sono donne tra i filosofi? Lo Yin, l'energia grezza allo stato brado, non è forse riferita al femminile?

Ok, chi fa un atto di sana pietà e spiega chi diavolo fossero Teresa Noce, Camilla Ravera, Nella Marcellino, Lina Fibbi, Nadia Spano, Felicita Ferrero, Baldina di Vittorio Berti, Laura Lombardo, Stellina Vecchio, Gisella Floreanini, Nori brambilla Pesce, Laura Diaz, Nilde Jotti, Donatella Turtura, Liliana Rossetti solo per restare in Italia sotto facismo e subito dopo? Posso Continuare, volendo. Certo che contano? Non erano dotate di appendice pubica...solo che al contrario di qualcuno, in questa metà del cielo non c'è pericolo che si pensi con quell'appendice e basta..nell'altra il rischio c'è.
Poi certo, vuoi mettere un partigiano rispetto ad una partigiana? Che oltre a guardarsi i figli, cosi cari allo scioperante (ah ha anche deciso che io ho figli, non lo sapevo) facevano anche la resistenza per liberare anche lui dal fascismo...che gli scocci questo, visti i discorsi? Certo, la moglie di Lenin non ha contribuito, strano che la Krupskaja sia rimasta in casa a "fare il sugo"...non risulta dalla storia..certo la storia non serve studiarla.
Anche perchè conoscendo un po' di storia, poca poca, si conoscerebbe anche la Zasulic...che tanto brava ad inamidare i polsini delle camicie non era, diciamocelo...
Ma continuiamo con lo scioperante.

E prendiamone atto, per dinci), mi chiedono richieste per porre termine allo sciopero in quella chavica di redazione, eccovele qua, belle e calde:
1) vedere la brutta faccia di Costa, simbolo supremo del burocratismo, in un cesso, simbolo dello schiacciamento, o almeno dell'illusione dello schiacciamento, del burocratismo;
2) reintragrare d'ufficio Dacia Valent in Kilombo con le scuse della redazione;
3) essere nominato capo assoluto di Kilombo, con un annesso harem.

Perfetto. io non mi piego a queste richieste, fino a che le richieste non vengono accettate a maggioranza, se ha una coerenza, resta in sciopero vero? Hai fatto le tue richieste la posizione si mantiene no?
Caro il mio politicante, ti fai fregare da una donnetta postando le richieste??? Oh, più facile di quel che poteva sembrare.

Spero che siano rapidamente soddisfatte, così magari posso continuare a proporre cose che prima vengono respinte, poi un mese dopo tutti le accettano, dato che sono stato l'unico in quella chiavica di redazione ad aver proposto qualcosa di positivo. Ma poi davvero sta gente non si rende conto del danno, dell'inutilità e della stagnazione che producono in continuazione? Mah, ce ne vogliono di fette di prosciutto eh... Beata stupidità.

Proporre che??
eggià beata stupidità... 5 persone sono stupide e 1 no...eggià


io intanto ricordo a chi ha un blog con il titolo che ricorda un signore, che il signore di cui sopra diceva:" La libertà delle donne è il primo termometro per misurare il progresso di una società"
Solo che quel signore era Karl Marx e non un emulo del "celodurismo"

Pero' il nostro coerente scioperante ricorda a tutti i compagni, scevri da capitalismo e dio denaro, che se ne volete buttare un po' potete darlo a lui.
Anche pubblicità gli faccio. Sono proprio buonina.

domenica, aprile 29, 2007

Congresso nazionale del Pdci- O.Diliberto

Finito il congresso nazionale del Partito dei Comunisti Italiani, per la prima, unica volta, molti occhi mediatici si sono posati su questo congresso, solitamente passato in seconda linea. Questo a ribadire il fatto che il congresso è stato importante ed essenziale in un periodo storico dove la parola d'ordine sembrava, fino ad ieri 'moriremo democristiani'.
Il Congresso si svolgeva a Rimini, in una sala invasa dal rosso, un piccolo parlamento rosso, senza nette distanze tra palco e delegati, scenografia realizzata da Bernardo Brandimarti che cosi' la descrive: "abbiamo fatto in maniera tale che la distanza tra la presidenza e i delegati non fosse" continuando "E' stata scelta l'ellisse perché è la forma più complessa e piena di significati; abbiamo fatto in modo che le gradonate della presidenza fossero un po' più basse non troppo distaccate, cercando di eliminare completamente le spondine che impediscono la vista dei tavoli in maniera tale che fosse proprio una sorta di parlamentino generale intorno a cui tutti potevano partecipare".
Quindi cari compagni che non siete potuti andare (come me) immaginiamoci un mare di rosso nel quale il compagno Diliberto saluta e inaugura i lavori del Congresso. Forse uno dei più importanti. Nota personale, il congresso, che ho seguito in diretta video, dopo i due congressi comica del pd, è stata una vera e propria boccata d'aria.
Diliberto inizia salutando gli ospiti istituzionali con queste parole, ed un sorriso spunta. "Signor Presidente della Camera – e, se posso, caro compagno Fausto Bertinotti, Signor Presidente del Consiglio, on. Romano Prodi, Signor Vice-Presidente del Consiglio, on. Francesco Rutelli"
tralascio i vari saluti e ringraziamenti sottolineando pero', che il segretario ha posto un accento importante verso tutti i compagni che lavorano ed hanno lavorato dietro le quinte, ci piace e ci dà il senso della "famiglia"
Ma il compagno Diliberto ha tirato fuori un discorso denso ed importante di dodici pagine, per cui devo per forza sintetizzare riportandovi i punti più belli a mio parere. Il discorso completo lo trovate sul sito dei comunisti italiani, vale la pena di leggerlo.
Il partito è in crescita e giovane, il 40 degli iscritti ha sotto i 35anni d'età...se non ci pensa un partito come questo al rinnovo e al futuro, ditemi voi chi.
Ma iniziamo:
* Il documento politico nazionale – per scelta – si e'concentrato solo su alcune grandi questioni. Pace, lavoro, saperi. Unita' e diversita'

Primo passaggio, situazione italiana, vittoria del centrosinistra per pochi voti dopo che per anni sono state svolte manovre antidemocratiche e falsificazioni, passa alla considerazione che lo sbaglio, se gli italiani dopo questi anni hanno continuato a votare a destra e soprattutto Forza Italia, è stato anche del centrosinistra, parla della discussione che ebbero alla fine della resistenza Croce e Togliatti, dove la posizione ottimistica di Croce sul fascismo come "parentesi esterna" veniva ostacolata dalla posizione (aimè vera) di Togliatti, Diliberto dice: "Il fascismo non era affatto venuto da fuori, non costituiva una semplice e semplicistica parentesi. Il fascismo, cosi' come altre pulsioni conservatrici, quando non apertamente reazionarie, covavano e covano – seguendo percorsi e vie carsiche, ogni tanto scomparendo e talvolta riaffiorando – nelle pieghe della societa' italiana. La borghesia italiana del primo dopoguerra accetto' il fascismo, lo sostenne, lo finanzio', barattando la liberta' in cambio dell’eliminazione del pericolo rosso, socialisti e comunisti. L’interesse di classe, in cambio della democrazia." continuando con "per noi il valore dell’antifascismo resta e restera' fondativo della Repubblica, contro ogni tentativo revisionistico strumentale, anche negli anni della democrazia, dicevo, non sono certo mancati rigurgiti reazionari, apparati deviati, tentazioni autoritarie. Anzi, l’intera storia italiana ne e' attraversata. "
Continua il discorso citando Portella della Ginestra, Pio la Torre, "Stragi, commistioni con la malavita organizzata, misteri irrisolti, depistaggi, insabbiamenti, tintinnar di sciabole, la P2, lo stragismo (ancora non conosciamo la verita' processuale di Piazza Fontana!), gli anni di piombo, Moro, le incessanti incursioni in questa terra, ahimè a sovranità limitata, dei servizi stranieri. Sino, appunto, ai dossier e alle intercettazioni degli anni che abbiamo appena messo alle nostre spalle."
" Le nostre attuali forze politiche – comunisti, socialisti, democratici, laici: quelle che compongono l’Unione – sono oggi le eredi di quelle forze politiche che, in ben altra temperie politica e ideologica ed in contesto internazionale di frontale contrapposizione, seppero superare tutto cio' per scrivere insieme la Costituzione repubblicana. Siamo, cioe', baluardo di democrazia, eguaglianza, solidarietà e coesione sociale".

Sul Governo Prodi: "Lo sosteniamo dunque e lo sosterremo con la massima lealtà".
Diliberto delinea i punti della politica estera e i successi non evitando le critiche "E’ nota la nostra contrarieta' alla base di Vicenza, come è nota la nostra contrarietà alla permanenza delle truppe italiane in Afghanistan. Ma approfitto della presenza del presidente Prodi, che sa quanto noi siamo, non da oggi, suoi sostenitori. Caro Presidente, le truppe italiane stanno in Afghanistan in aiuto del governo Karzaj. E questo governo tiene prigioniero Hanefi, mediatore di Emergency per la liberazione del giornalista Mastrogiacomo. E’ stato chiesto a Emergency e a Gino Strada, che salutiamo con affetto e stima, di intervenire, mediare, agevolare la trattativa. Bene. Ora non possiamo abbandonare Hanefi al suo destino. Il governo faccia la sua parte. Eserciti la massima pressione diplomatica. Ne va della credibilità di tutti noi. Noi non ci dimenticheremo, mi creda presidente, di questa giusta causa. E gliela ricorderemo costantemente, sino alla soluzione del problema"
Su Confindustria: "Dopo una legge finanziaria che ha premiato pressochè solo le imprese, ancora non basta" "Confindustria ha protestato, chiede di piu', vorrebbe un governo – lasciatemelo dire – obbediente. E lavora, anche attraverso i giornali che direttamente o indirettamente controlla, per indebolirlo. La presunta sinistra “radicale” deve pesare di meno, a loro dire. E invece, presidente Prodi, tenga duro su questa strada. Milioni di italiane e di italiani hanno dato il loro consenso al centro-sinistra perchè si attendevano risposte ai loro bisogni. Diamogliele, queste risposte. Ancora ne hanno visto troppo poche."
Sul Vaticano:
"Noi abbiamo il massimo rispetto – è nella migliore tradizione dei comunisti italiani – per il cattolicesimo e le sue gerarchie: e condanniamo con fermezza minacce e insulti. Siamo a favore della massima libertà di pensiero, da parte di ognuno. Ma credo non le sfugga, signor Presidente Prodi, che, certo non tutte, ma una parte influente, molto influente, delle gerarchie ecclesiastiche lavora perchè non si addivenga a provvedimenti che sono viceversa presenti nel nostro programma. ( ...) Dalle coppie di fatto alla libertà di ricerca scientifica, mai come oggi la laicità dello Stato è in pericolo. I diritti civili non sono tema secondario"

Sempre al governo, dopo aver sottolineato pregi e difetti della finanziaria, indica


"Due missioni. La prima è di equità sociale, difesa del salario e pensioni più basse, insieme ad una battaglia verso i privilegi politici e dei manager pubblici, la seconda è uno sforzo nella scuola università ricerca, nei saperi e nella cultura, cosa di programma e che ancora non ha visto grande luce "investire sull'intelligenza e sul senso critico dei nostri giovani: e costruire le condizioni perchè, una volta formati, non scappino all'estero. Due missioni che sono due facce della stessa medaglia: lavoro e saperi"

Diliberto inoltre punta i piedi su un punto, e fa benissimo a mio parere, sul significato di "sinistra riformista" e "sinistra radicale"
"Provate a cercare, in un qualunque dizionario della lingua italiana, la parola "riformista". Leggerete che si tratta di chi, gradualmente, intende estendere i diritti. Estenderli dal punto di vista della platea dei fruitori dei diritti medesimi; ed estenderli nei loro contenuti.
Riformisti, veri, furono coloro che agli inizi degli anni '60 approvarono la storica riforma della scuola media unificata, superando la vecchia scuola di classe. Riformisti, veri, furono coloro che, nel 1970, approvarono lo Statuto dei diritti dei lavoratori. Ancora una volta, lavoro e scuola. Riformisti. Ed invece oggi riformista è divenuto progressivamente termine sinonimo di moderato. Se dici che Confindustria ha ragione, sei riformista, se dici che ha ragione il sindacato, no" e dopo aver elencato una serie di "riforme" più o meno realmente riformiste, ai quali dice si o no, cita un altro compagno: Enrico Berlinguer: "i comunisti sono insieme riformatori e conservatori." continuando "Accettiamo dunque questa sfida. Il governo Prodi deve fare riforme. Giusto. Vedremo quali e a favore di chi." altra sottolineatura, "il governo è un mezzo, non un fine"
Vicenda telecom
"Si dice che il governo non avrebbe il diritto di intervenire. Ma quando sono in gioco interessi vitali per la collettività, come nel caso della proprietà e del controllo della rete delle telecomunicazioni, attraverso la quale passa ormai tutto -- comunicazione, cultura, sapere, informazioni, intrattenimento, etc. -- il governo non ha il diritto: il governo ha il dovere di intervenire! "Proponiamo che la rete venga acquistata da un investitore istituzionale.
Ritorni cioè sotto il controllo pubblico, come dovrebbe essere in un Paese, mi si permetta, neppure "normale", ma più banalmente civile. E' cosi' in tutti i principali Paesi europei, ove lo Stato ha mantenuto il controllo, quando non la proprietà, dei settori strategici dell'economia.
Sulle Coalizioni e sull'emarginazione della sinistra.
"Noi vogliamo bene a questo governo, l'ho detto e lo ripeto.Cerchiamo di tenerlo lontano dalle insidie molteplici di una coalizione cosi' larga e spesso non omogenea. Lavoriamo a questo fine. E lavoriamo sul serio per il bene del centro-sinistra. Ma ci permettiamo di dare al governo un suggerimento, per il suo stesso bene. Eviti di dare l'impressione, che certo è solo un'impressione -- ma assai sgradevole -- che vi sia chi lavora per giungere a misure che cancellerebbero alcune delle forze politiche che lo sostengono"
Elenca i disagi per la legge elettorale e i punti che non possono essere accettati in quanto se pur d'accordo con chiti sullo sbarramento, altre modifiche non permetterebbero una rappresentanza democratica, sottolinea che in un governo di centrosinistra per contare servirebbe più sinistra e il punto centrale, l'unione della sinistra, perchè ad oggi più sinistra non c'è.
"I Democratici di sinistra hanno tenuto il loro congresso. Vi ho assistito e l'ho seguito con rispetto, ma non ho nascosto la mia tristezza".
Il congresso si tiene a Rimini come nel 1991,"in quel 1991, nell'estremo tentativo di tenere insieme la sinistra -- coloro che intendevano superare il Pci e quanti volevano invece rimanere comunisti -- alcuni di noi proposero un'ipotesi politica inedita: la confederazione della sinistra, nella quale ciascuno potesse continuare ad essere cio' che meglio riteneva, ma in una soggettività politica plurale ed unita, dunque più forte. La proposta fu rifiutata dalla maggioranza che dava vita all'allora Pds. Si credeva che la nascente Rifondazione comunista avrebbe rappresentato un'esigua minoranza di italiane ed italiane, un gruppuscolo simile ai gruppi extraparlamentari della sinistra estremista degli anni '70. Non fu cosi'. Nel 1996, alle elezioni politiche, il Prc -- allora formato da tutti noi -- conquisto'l'8,6 % di suffragi. Era tra i partiti piu' grandi. Ma l'errore ormai era compiuto. Il Pds, poi, divenne Ds. Ed ora, perdendo anche la "s", che sta per sinistra, e non a caso, termina infine un travaglio lungo e faticoso, durato 16 anni appunto, che traghetta compagni con i quali molti di noi hanno trascorso un pezzo tutt'altro che banale della propria vita, addirittura oltre la sinistra."
Parlando della trasformazione del PCI in Pds dell' epoca "Noi non ritenevamo che la risposta giusta fosse quella proposta da Occhetto, ma essa era comunque dettata dall'enormità
della fine del secolo breve. Ma oggi, carissimi compagni Ds, quale urgenza epocale vi spinge a costituire il Partito Democratico? Lo dico con rammarico. Da anni noi proponevamo, come in quel drammatico 1991, una forma confederale di unità tra noi. I Ds (tutti i DS!|), Rc, noi,
gli ambientalisti di sinistra, e tanto popolo della sinistra deluso, disincantato, sfiduciato dalle mille lacerazioni, rancori, divisioni, litigi, scissioni. Non siamo stati ascoltati. Ma da qui occorre ripartire. Ed occorre ripartire per cimentarsi -- con grande determinazione politica e senza alcuna pigrizia intellettuale -- in una strada di unita"

Sull'unità della sinistra oggi bisogna"Avviare un processo che non sia la simmetrica riproposizione a sinistra di cio' che hanno fatto Ds e Margherita, bensi' una costruzione in
progress, che tuttavia si dia una tempistica certa, non accetti dilazioni o freni, espliciti o impliciti, dettati magari dall'esigenza dell'autoconservazione dei gruppi dirigenti. Sinistra. E' una sfida unitaria, quella che lanciamo"Propone una "confederazione" che in quanto luogo dove ognuno mantiene una loro sogettività "Non prevede vincitori, nè vinti. Una sinistra senza aggettivi. Perchè ogni aggettivo implica una simbologia, un vissuto, un'appartenenza" continuando "Ogni aggettivo presuppone un paletto. E un paletto preclude, esclude, non include. E noi vorremmo includere" "Ci rivolgiamo, dunque, a tutti coloro che si collocano a
sinistra: partiamo dalle cose da fare, dai contenuti della battaglia politica, dalle grandi opzioni"Punto di incontro:" il lavoro e i lavoratori" Spiegando che il lavoro entra in tutte le problematiche quotidiane "Ecco una prima risposta concreta: una soggettività unitaria della sinistra si dovrebbe occupare del lavoro salariato nelle sue forme tradizionali e in quelle nuove e ancor piu' drammatiche. Una buona base di partenza per dialogare. Insieme alla pace, altro tema fondativo per la sinistra, e ai diritti, quelli individuali e quelli collettivi. Noi siamo pronti. E attendiamo con fiducia risposte. Qualcosa si sta muovendo a sinistra. Era ora. Ci saranno contrarietà, contraddizioni, passi falsi, mille difficoltà, piccole o grandi. Tanto più,occorreranno gruppi dirigenti all'altezza, che sappiano, appunto, dirigere, orientare, non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà".

Passa alla conclusione ricordando Gramsci, nell'anniversario della sua morte delineandone la statura culturale politica e morale, come punto fermo dal quale trovare gli esempi per ogni giorno e passando ad un altro personaggio, Enrico Berlinguer.
Due compagni che vedevano la " Politica come servizio, disinteresse, senso del progetto collettivo, ideali nei quali si crede -- parola, quest'ultima, pressochè espunta dal lessico della
politica. Bene, se noi vogliamo davvero declinare la diversità comunista e metterla al servizio del grande ed ambizioso progetto della ricomposizione della sinistra, dobbiamo affrontare con la massima determinazione un ultimo -- ma per molti versi il principale -- cimento. La riforma, appunto, di come noi stessi siamo"

Punta l'indice sulla partecipazione politica del paese, che non è assolutamente disinteressato, ma che anzi ha la voglia il dovere ma soprattutto il DIRITTO di partecipare.La colpa la imputa soprattutto a chi, lavora all'interno degli scontri interni partitistici e propugna, come già nel PdCI viene fatto, sopratutto da qualche anno a questa parte,attraverso lo sbarramento al doppio incarico parlamentare e con l'autoriforma partitica. Nella elezione dei quadri e nello svecchiamento delle candidature. Sottilinea ricordando che la rosa di nomi fatta per la rosa dei ministri fu una rosa di persone con una linea di sinistra ma non legati al partito, indipendenti ma capaci." Disinteresse personale, serietà, sobrietà, rigore, severità: soprattutto verso noi stessi. Valori da praticare con coerenza. E dovremo continuare a farlo,
anche introducendo elementi di discontinuità, temporaneità e rotazione nelle cariche di partito, a tutti i livelli" Per una diversità morale, con la quale poter rispondere a testa alta all'affermazione "siete tutti uguali" Sul punto relativo alle candidature dei giovani e il futuro, dice" Ma allora, cosa possiamo insegnare noi a questi nostri giovani, se essi dovranno reinventarsi da sè? Con semplicità, due cose. La prima è che senza storia non c'è futuro. Senza radici, nessuna pianta puo' attecchire e crescere. Recidendo il filo della propria esistenza passata, si perde di vista la natura stessa di cio che si è, per l'oggi e per il domani. Non dobbiamo fare -- e non fate mai -- politica guardando indietro, ma fatela tuttavia con la consapevolezza di essere eredi di una grande storia. La seconda cosa, è ancora piu' semplice. Dobbiamo dire loro, che ne vale ancora la pena. Un altro mondo è possibile. E' lo slogan dei giovani contro la globalizzazione capitalistica. Non è diverso dagli slogan che scandivamo noi, tanti anni fa, nelle piazze e nelle strade, inneggiando ad un mondo migliore. Nessuno di noi è divenuto comunista dopo aver letto Das Kapital di Karl Marx. Siamo divenuti comunisti perchè trovavamo orrende le ingiustizie di questo mondo e le volevamo combattere. "Volevamo cambiare il mondo e il mondo ha cambiato noi". Sono parole di uno straordinario film di Ettore Scola. Parole di disillusione e di sconforto. Di cupo pessimismo. Molti, a sinistra, ha ragione Scola, hanno accettato il mondo per quello che è. Ne hanno --per cosi'dire -- preso atto. E' il mondo che ha cambiato loro. Noi abbiamo ancora l'ambizione di cambiarlo"

Concludendo cita di nuovo Berlinguer ed una sua frase "sono orgoglioso di essere rimasto fedele agli ideali della mia giovinezza" salutando con "anche noi oggi ripetiamo: siamo rimasti fedeli agli ideali della nostra giovinezza. In una sinistra unita, più' forte, più laica, ormai liberata da molte delle scorie del passato, bene, noi possiamo oggi riaffermare che eravamo, siamo e resteremo comunisti."

Bella differenza con i discorsi del PD, tirati fuori, tra l'altro dopo quasi due anni di lavoro.No?
besos rojos ;)